
Dall'8 all'11 ottobre, oltre 10 sedi e 7 percorsi tematici per leggere le trasformazioni della società contemporanea: dal carcere all'umanesimo digitale, dalla geopolitica ai diritti e alle questioni di genere, fino a Smart Law, arte e T-Tour
Dal carcere come spazio da cui interrogarsi sul significato più profondo della connessione all’umanesimo digitale evocato dall’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV; dall’economia e dalla geopolitica dei conflitti ai diritti e alle questioni di genere. Sono alcune delle prospettive attraverso cui Internet Festival - Forme di Futuro torna a indagare le grandi trasformazioni generate dall’innovazione e il loro impatto sulla società contemporanea. Dall’8 all’11 ottobre 2026 Pisa ospiterà la 16ª edizione della manifestazione, che quest’anno sceglie #saggezza come parola chiave: un invito a interrogarsi non soltanto sulle possibilità offerte dalle tecnologie, ma anche sulla capacità di orientarne lo sviluppo e l’utilizzo con consapevolezza, responsabilità e visione. Per quattro giorni la città si trasformerà in un laboratorio diffuso dedicato al presente e al futuro digitale, coinvolgendo oltre 10 luoghi simbolo tra teatri, cinema, aule storiche e spazi contemporanei. Decine le ospiti e gli ospiti italiani e internazionali chiamati a confrontarsi attraverso 7 percorsi tematici, con incontri, dibattiti, spettacoli, installazioni e performance, a cui si affiancano le attività educative dei T-Tour.
Carcere, teatro e connessioni umane tra i media e la CC Don Bosco - Venerdì 9 ottobre il tema del carcere attraverserà due appuntamenti che mettono al centro rappresentazione, relazioni e possibilità di cambiamento. Dalle 11 alle 12.30, al Cinema Arsenale, “Dietro lo schermo, dentro le sbarre” coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado in un confronto sul divario tra la complessa realtà quotidiana delle persone detenute e la sua rappresentazione mediatica in televisione e sui social, accompagnato dalla visione di spezzoni video di film e serie TV, e moderato da RaiNews.it. Alle ore 17 Internet Festival entrerà invece nella Casa Circondariale Don Bosco con “Lisistrata” da Aristofane, nuova edizione del grande classico della commedia interpretata dalle attrici e dagli attori in detenzione nella Scuola di Teatro Don Bosco e prodotta da I Sacchi di Sabbia con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Fondazione Pisa e Internet Festival. La scelta di portare il Festival proprio in uno dei luoghi più analogici diventa un modo per interrogarsi sul significato profondo della parola connessione: dove Internet non esiste, il teatro si fa tecnologia antichissima capace di creare comunità e ascolto reciproco.
Magnifica Humanitas e la sfida dell'umanesimo digitale - Sabato 10 ottobre, nel pomeriggio, il panel “La sfida dell’umanesimo digitale nel tempo dell’intelligenza artificiale”, a cura di Regione Toscana e in collaborazione con Libreria Pellegrini, affronterà la centralità dell’essere umano nell’epoca della grande accelerazione algoritmica. Prendendo le mosse dalle sollecitazioni della Lettera Enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, l’incontro approfondirà il rapporto tra innovazione tecnologica, sviluppo umano e responsabilità collettiva, interrogandosi su come la trasformazione digitale possa diventare un acceleratore di comunità, inclusione e giustizia sociale. In piena coerenza con la parola chiave #saggezza, il confronto metterà in dialogo ricerca scientifica nell’Intelligenza Artificiale, comunità accademica, politiche pubbliche e riflessione etico-teologica per delineare un’ecologia del digitale orientata alla dignità individuale, alla trasparenza, alla sostenibilità e al benessere collettivo.
Smart Law: il diritto alla prova delle tecnologie emergenti - L'area legale "Smart Law", curata dalla giurista Fernanda Faini e moderata dalla giornalista Federica Meta, direttrice di CorCom, esplorerà il concetto di saggezza applicato al diritto, all’etica e alle tecnologie emergenti. Attraverso un mosaico di voci provenienti dalle istituzioni, dall’accademia, dalle Big Tech e dalle professioni, la sessione affronterà le sfide cruciali della sovranità digitale, della sicurezza informatica e dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla società, sull’etica e sulle tutele giuridiche. I panel della sessione costruiscono così un viaggio sotto la lente del diritto per comprendere come governare il presente e progettare un futuro digitale antropocentrico, equo e sicuro.
Arte, tecnologia e attività dei T-Tour A IF2026 grande attenzione sarà riservata al dialogo tra arte e tecnologia. Nell’ambito del progetto Data Conversations, una residenza artistica ospiterà 10 talenti provenienti da tutta Europa chiamati a confrontarsi con i linguaggi dell’arte contemporanea e della cultura digitale. Tra gli appuntamenti dedicati all’arte spicca la mostra per i 25 anni della società Net7, che vedrà protagonista l'artista pisano Francesco Moretti con un percorso espositivo dedicato alla sua visione del paesaggio urbano. Confermati anche i T-Tour, ospitati come di consueto al Centro Congressi Le Benedettine, tra gli appuntamenti più attesi del festival: attraverso laboratori, workshop e installazioni interattive completamente gratuiti, bambine e bambini, studentesse e studenti, famiglie, cittadine e cittadini potranno sperimentare da vicino le nuove tecnologie, approfondire temi come IA, cybersecurity e cittadinanza digitale e sviluppare strumenti di lettura critica della rete.
Geopolitica dei conflitti, economia e questioni di genere - L’edizione 2026 affronterà alcuni dei temi più delicati del panorama internazionale, analizzando il ruolo dell’IA e degli algoritmi nel conflitto contemporaneo e approfondendo i complessi scenari geopolitici dall'Ucraina al Medio Oriente, fino alle tensioni sociali in Iran. Ampio spazio sarà riservato anche ai diritti con un focus dedicato alle questioni di genere, al fenomeno dei femminicidi e alla loro narrazione fino a toccare il fenomeno OnlyFans. Non mancherà infine la giornata rivolta al mondo produttivo ed economico per analizzare l'impatto dell’innovazione digitale sulle imprese, sulla comunicazione aziendale, sul marketing digitale e sullo spazio necessario da riservare al digital detox.
Il tema #saggezza - Ogni appuntamento ruoterà attorno al concetto di saggezza, declinandolo all’interno dei vari ambiti di intervento. La #saggezza intesa come capacità di unire ragione, esperienza, equilibrio e senso critico per comprendere la realtà e orientare le proprie scelte. Nell’epoca della trasformazione digitale diventa una bussola indispensabile per governare la complessità tecnologica: se l’Intelligenza artificiale è in grado di elaborare dati e generare contenuti, solo la saggezza umana può attribuire significato, interrogarsi sul perché delle cose e immaginare alternative. Applicare la saggezza all’innovazione significa coniugare tecnologia, etica e benessere collettivo, affinché il progresso resti uno strumento al servizio della qualità della vita e l’identità umana, con le sue fragilità, continui a rappresentare una risorsa.
Maggiori info su www.internetfestival.it
Fonte: Fondazione Sistema Toscana
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