'Regolino va a scuola' apre alle scuole primarie della Toscana

Dopo aver coinvolto 43 classi e 828 bambine e bambini, Fondazione Regolino ETS presenta la nuova fase della campagna educativa gratuita sul tema della sicurezza sul lavoro. Il 17 settembre a Empoli dirigenti scolastici e insegnanti sono invitati a conoscere il progetto e le modalità per aderire


Dopo la prima esperienza avviata sul territorio di Empoli e in alcuni comuni italiani, “Regolino va a scuola” si apre alle scuole primarie della Toscana, con l’obiettivo di portare il progetto educativo in nuove classi e nuovi territori.

La campagna educativa gratuita promossa dalla Fondazione Regolino ETS porta tra i banchi di scuola la cultura della sicurezza attraverso il gioco, la narrazione e attività laboratoriali. Rivolto alle classi III, IV e V della scuola primaria, il progetto ha già coinvolto 43 classi e 828 bambine e bambini in diversi territori italiani, a partire dal kick off realizzato a Empoli e proseguendo con attività sviluppate anche in altre regioni.

Ora la Fondazione punta ad ampliare la diffusione del progetto a partire dalla Toscana, mettendo a disposizione delle scuole un percorso educativo e un kit didattico gratuito pensati per aiutare bambine e bambini a sviluppare, attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza e della cura di sé e degli altri.

Per presentare questa nuova fase, giovedì 17 settembre alle ore 17.00, al Palazzo delle Esposizioni di Empoli, Fondazione Regolino organizza una tavola rotonda aperta a dirigenti scolastici, insegnanti, coordinatori ed educatori.

L’incontro sarà l’occasione per conoscere il progetto, scoprire il kit didattico gratuito e capire concretamente come aderire e portare “Regolino va a scuola” nelle proprie classi nel nuovo anno scolastico.

L’iniziativa si svolge con il Patrocinio del Comune di Empoli e della Regione Toscana.

“Regolino va a scuola” nasce dalla convinzione che la cultura della sicurezza debba iniziare molto prima dell’ingresso nel mondo del lavoro, educando fin dall’infanzia all’attenzione, alla consapevolezza e alla responsabilità verso sé stessi e gli altri.

Da qui il messaggio che accompagna il progetto: “La sicurezza sul lavoro non è un gioco, ma si impara giocando”.

Il percorso mette a disposizione degli insegnanti materiali cartacei e digitali e una guida per svolgere le attività in autonomia. Parte dei contenuti è disponibile anche in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), per favorire accessibilità e inclusione.

Durante la tavola rotonda sarà l’Istituto Comprensivo Empoli Ovest a raccontare l’esperienza concreta del progetto. La Dirigente scolastica Maria Anna Bergantino e le insegnanti che lo hanno realizzato nelle proprie classi condivideranno le attività svolte, riscontri e reazioni dei bambini.

Interverranno inoltre Valentina Torrini, Assessora al Lavoro del Comune di Empoli; Alessandra Nardini, Assessora all’Istruzione della Regione Toscana; e Alberto Lenzi, Assessore al Lavoro della Regione Toscana.

«La sicurezza non è soltanto una questione di norme, procedure e dispositivi: è prima di tutto cultura», spiega Fabio Ciaponi, Presidente della Fondazione Regolino ETS. «Per questo abbiamo scelto di partire dai bambini e di offrire alle scuole strumenti concreti per sviluppare attenzione, consapevolezza e responsabilità fin dall’infanzia».

Fondazione Regolino invita dirigenti scolastici, insegnanti, coordinatori ed educatori delle scuole primarie della Toscana a partecipare all’incontro del 17 settembre, conoscere l’esperienza già realizzata e valutare l’adesione al progetto per il nuovo anno scolastico.

TAVOLA ROTONDA REGOLINO VA A SCUOLA_17 SETTEMBRE 2026

TAVOLA ROTONDA “REGOLINO VA A SCUOLA”

La sicurezza sul lavoro non è un gioco, ma si impara giocando

Giovedì 17 settembre 2026 – ore 17.00
Palazzo delle Esposizioni – Piazza Guido Guerra 13, Empoli

L’incontro è aperto a dirigenti scolastici, insegnanti, coordinatori, educatori e istituzioni.

Fonte: Fondazione Regolino ETS

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