Lineapelle, i sindaci del Comprensorio del Cuoio alla fiera di Milano

Si sta svolgendo in questi giorni a Milano Lineapelle, la fiera internazionale dedicata al settore della pelle, degli accessori, dei componenti, dei tessuti e dei sintetici per calzature, pelletteria, abbigliamento e arredamento. Alla rassegna sono presenti anche i sindaci dei Comuni del Comprensorio del Cuoio, che intervengono sul futuro del comparto conciario e sulle difficoltà che il settore sta attraversando. Tra i temi al centro degli interventi, anche l'esclusione della filiera conciaria dal regolamento europeo sulla deforestazione e il sostegno alle imprese locali.

"Sono tornato nuovamente a Lineapelle, qui a Milano, per portare ancora una volta la vicinanza della nostra amministrazione a tutti gli imprenditori del nostro territorio, che nonostante le difficoltà, continuano a credere nel proprio lavoro - ha commentato il sindaco di Castelfranco di sotto Fabio Mini, presente oggi (16 settembre) alla fiera di Milano. Il comparto conciario presente a Castelfranco di Sotto è economia, posti di lavoro e successo artigianale. Luogo dove uno scarto alimentare, viene reimmesso nella cosiddetta economia circolare e trasformato in qualcosa di prezioso venduto in tutto il mondo. Eravamo, siamo e saremo sempre al fianco dei nostri coraggiosi imprenditori, con il massimo impegno di amministratore e come collante con gli organi di governo: non ultimo, sabato la presenza del Ministro Lollobrigida che, dopo aver accolto le nostre richieste, è riuscito a far escludere le nostre conce dal problema della deforestazione”.

Sulla stessa linea il sindaco di Santa Croce sull'Arno Roberto Giannoni, che dalla fiera milanese ha ricordato il ruolo centrale di Santa Croce sull'Arno nel mondo della pelle: "Una fiera quella di quest'anno – dice Giannoni - che si apre con la buona notizia dell’esclusione della nostra filiera dal regolamento deforestazione, un lavoro di squadra al quale ho dato il mio contributo fin dall’inizio. Santa Croce Sull’Arno si conferma il comune con più aziende presenti tra concerie, aziende di prodotti chimici e macchine per conceria, siamo uno dei pochi comuni nel mondo dove grazie ai nostri terzisti e alle nostre maestranze si può partire dalla pelle grezza e arrivare a tutti i tipi di articolo finito, rimanendo all’interno della nostra cittadina, compresa la depurazione naturalmente. Credo che sia questo il messaggio che la nostra amministrazione deve far passare, chi vuole lavorare la pelle deve venire da noi, e questa manifestazione conferma la centralità di Santa Croce Sull’Arno nel panorama della moda mondiale".



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