
È successo a Capalbio, nel Grossetano. Il 25enne è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e tentato incendio
Avrebbe aggredito più volte la madre e la sorella, rivolto loro minacce di morte e, in un'occasione, tentato di provocare un incendio avvicinando un accendino a una bombola del gas. Per questo un 25enne di origine straniera è stato arrestato dai carabinieri di Capalbio, nel Grossetano. Il gip di Grosseto ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.
Le accuse contestate sono maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e tentato incendio. I fatti sarebbero avvenuti nel corso del mese di agosto, quando il 25enne avrebbe sottoposto la madre e la sorella, con le quali conviveva, a una serie di episodi di violenza e minacce. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la situazione sarebbe stata aggravata dall'abuso di alcol.
L'episodio più grave risale alla notte del 17 agosto. Il giovane, secondo l'accusa, avrebbe avvicinato un accendino alla bombola del gas presente nell'abitazione. Nei giorni successivi sarebbero continuate le aggressioni. Il 25enne avrebbe minacciato di morte la sorella dopo che lei si era rifiutata di portargli una birra. La madre sarebbe stata invece aggredita anche per motivi banali, come la richiesta di abbassare la musica durante la notte.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno portato alla richiesta della misura cautelare. Il gip, ritenendo concreto il rischio di nuovi episodi di violenza, ha disposto il carcere. L'arresto è stato eseguito l'11 settembre.
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