
Musica, danza, scrittura e soprattutto dialogo intorno all’Alzheimer e non solo. Montopoli in Val d’Arno si prepara ad ospitare l’unica tappa toscana dell’Alzheimer Fest. Appuntamento martedì 22 settembre, dalle 10 alle 19, negli spazi del circolo Torre Giulia a San Romano. «L’Alzheimer Fest — racconta il suo ideatore Michele Farina – è il maggior evento pubblico in Italia che mette al centro le persone con demenza, i familiari e gli operatori di cura. L’obiettivo è vincere lo stigma che accompagna le malattie neurodegenerative e, più in generale, ogni forma di disabilità. Promuovere l’inclusione sociale, fornire informazioni e conoscenze, condividere esperienze, gioie e fatiche. Perché la demenza non cancella la vita, se non ha come alleati la solitudine e l’isolamento».
Da dieci anni il Festival attraversa l'Italia con un calendario itinerante che nel 2026 conta oltre venti tappe, dal Veneto alla Sicilia: quella di Montopoli in Val d'Arno sarà l'unico appuntamento previsto in Toscana.
L'iniziativa nasce per creare uno spazio pubblico di incontro, ascolto e condivisione, in cui persone che convivono con la malattia, caregiver, operatori, associazioni e cittadini possano ritrovarsi insieme in un clima di partecipazione, cultura e inclusione.
L'intera giornata sarà animata da un ricco programma di iniziative che alterneranno musica, danza, laboratori creativi, attività motorie, incontri, mostre e momenti di approfondimento. Ci sarà il flamenco del gruppo Donne Girasole "Lo que soy", laboratori di pittura, danza, uncinetto, creta, musicoterapia, poesiaterapia e stimolazione cognitiva, attività espressive e narrative, attività fisica adattata, sitting volley, musica di comunità, letture itineranti, coro e spettacoli. Spazio anche a testimonianze, incontri di approfondimento, presentazioni di libri e mostre dei lavori realizzati nei laboratori e nei centri diurni. Per tutta la giornata saranno presenti gli stand delle associazioni del territorio, uno spazio dedicato ai libri e agli albi illustrati e l'Ape Gelato, del progetto GelAut. Per il pranzo sarà attivo il servizio cucina a cura del Circolo ARCI locale.
«Siamo orgogliose di ospitare l'unica tappa toscana dell'Alzheimer Fest per il 2026 – commentano la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini – perché si inserisce all'interno di un percorso già avviato sul territorio. Sarà un'esperienza collettiva, aperta e inclusiva, che nasce dalla collaborazione tra persone diverse: familiari, operatori, artisti, volontari, professionisti e cittadini. L'obiettivo è costruire un contesto in cui le persone con Alzheimer e le loro famiglie possano sentirsi parte della comunità, non destinatari di attività separate».
Attraverso momenti musicali, laboratori, testimonianze, incontri e attività ricreative, l'evento promuove una narrazione più umana e consapevole della fragilità, valorizzando la dignità e la qualità della vita delle persone coinvolte. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà "Carissimo Alzheimer. Curacari e carocure", un invito a riflettere sul valore della cura, che richiede relazioni, tempo, competenze e adeguati sostegni affinché nessuno debba affrontare da solo il peso della malattia. Come ricorda il Festival, vivere con l’Alzheimer richiede amore, servizi e risorse: per evitare la "bancarotta del cuore e del portafoglio" il primo passo è non essere soli. L'Alzheimer Fest si fonda su un'idea semplice ma potente: l'Alzheimer è anche una stagione di vita, da vivere insieme, senza isolamento, mettendo al centro le relazioni, la creatività e la comunità.
La tappa di Montopoli rappresenta l'unico appuntamento previsto in Toscana per il 2026 e si inserisce all'interno di un percorso già avviato sul territorio, volto a rafforzare la rete di sostegno alle persone con decadimento cognitivo e alle loro famiglie, anche attraverso esperienze come il Caffè Alzheimer e iniziative di sensibilizzazione condivise tra istituzioni, servizi e associazioni.
L'evento è organizzato dal Comune di Montopoli in Val d'Arno in coprogettazione con ARCI Zona Cuoio e la Cooperativa Sociale La Pietra d'Angolo, con il contributo del Consiglio regionale della Toscana, il patrocinio di tutte le Usl della Toscana e delle Sds dell’Empolese e della Valdera. Oltre agli sponsor nazionali che promuovono la carovana che attraversa tutta l'Italia c'è stata una mobilitazione da parte di alcuni soggetti locali che hanno creduto o nel valore dell’iniziativa come Tesorino, Conad, Mov, Lions Club e Unicoop Firenze.
Fonte: Comune di Montopoli in Val d'Arno - Ufficio stampa
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