
Città Metropolitana di Firenze si candida a Capitale Europea dello Sport per il 2029. La proposta, presentata dal consigliere della Metrocittà delegato allo Sport Nicola Armentano al Consiglio della Città Metropolitana, è stata approvata all’unanimità dai gruppi consiliari, dando il nulla osta a presentare il dossier di candidatura sui canali ufficiali di Aces Europa, l'associazione no-profit con sede a Bruxelles, che assegna annualmente il prestigioso mandato.
Dichiara Nicola Armentano: “La scelta di candidarsi si fonda su un pilastro normativo di forte spessore valoriale, l’articolo 33 della Costituzione italiana, che riconosce formalmente il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva. Ed è per dare forza e concretezza a questo principio che ci proponiamo, anche in virtù delle tante esperienze in questo ambito che territorio metropolitano vanta.
Un patrimonio sportivo d'eccellenza, sia a livello professionistico che amatoriale, ricco di grandi sportivi di ieri ma che trova riscontro anche da recenti successi internazionali raggiunti dai tanti nostri atleti .
Il dossier capitalizzerà le storiche esperienze della Grand Départ del Tour de France, che il 29 giugno 2024 ha unito ed emozionato l'intero territorio metropolitano". Questa solo per citarne la più recente ed emozionante manifestazione che ha fatto vedere "la ottima capacità organizzativa degli uffici impegnati oltre ad una vista spettacolare di monumenti e paesaggi.
Ma abbiamo saputo trasferire con eventi diffusi anche altri valori che appartengono allo sport.
Tra queste tante iniziative etiche e sociali per promuovere socialità, inclusione, amicizie , relazioni oltre a rispetto e lealtà. E tra le manifestazioni che pongono al centro questo principio l’Olimpiade e Paralimpiade Metropolitane arrivate alla loro quinta edizione e attualmente in corso per avvicinare o tenere dentro il perimetro dello sport i giovani".
Il dibattito in aula ha espresso una linea unanime da parte di tutti i gruppi: la manifestazione non dovrà essere una semplice "vetrina" per la città capoluogo, ma dovrà tessere un fil rouge capace di unire e valorizzare tutti i Comuni, in particolare quelli più distanti e piccoli. Dopo la scuola, lo sport "è il più potente strumento democratico di uguaglianza e la sua pratica va garantita a tutti". Quindi, al centro dell'agenda l'inclusione, i giovani, gli impianti sportivi e il rilancio dei comuni più piccoli.
L'indice di sportività della città metropolitana di Firenze negli ultimi anni la rileva sempre tra le prime 5 province italiane.
Insomma "siamo convinti che l'impegno profuso negli ultimi anni in politiche sportive sia un eloquente biglietto da visita per permetterci di ricevere un compito che sicuramente cercheremo di onorare al meglio e che ci consentirà di far conoscere il nostro patrimonio di persone e campioni impegnati nello sport oltre ad impianti all'avanguardia sui quali la Città Metropolitana sta investendo molte risorse"
Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa
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