Trecento persone alla tappa montopolese dell'Alzheimer fest

Una festa di comunità per conoscere da vicino l’Alzheimer, i servizi presenti sul territorio ma soprattutto abbattere muri e pregiudizi. Tutto grazie alla musica, al gioco, la lettura, la danza, la vicinanza con gli animali e ai tanti momenti di confronto che sono stati i protagonisti dell’Alzeimer fest martedì 22 settembre a Montopoli, nell’unica tappa regionale, della carovana che in queste settimane sta attraversando l’Italia.

«Una bellissima giornata – hanno commentato la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini – che ha visto una grande partecipazione. Un grazie va all’assozuazione Alzheimer Fest per aver dato fiducia a Montopoli e aver portato la tappa toscana qui, a tutte le associazioni che hanno contribuito a rendere questa giornata ricca di colori e attività. Grazie ai bambini e le bambine delle quinte della scuola primaria di Capanne e dell’Angelica. Grazie all’Arci Zona del Cuoio e alla cooperativa La Pietra d’Angolo per aver realizzato l’iniziativa insieme a noi e agli sponsor che hanno sostenuto il progetto tra cui Lions Club San Miniato, Conad, Mov e Sorgente Tesorino. Alla Regione Toscana presente con l’assessora Alessandra Nardini e il consigliere Matteo Trapani. Grazie a ogni persona che è passata da qui, che ha lasciato qualcosa e ha preso qualcosa».

Circa 300 persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata al Circolo Arci Torre Giulia.

«Ogni secondo è stato qualcosa di bello, interessante, profondo – ha detto il presidente dell’associazione Alzheimer Fest Michele Farina –. Abbiamo parlato di cose serie, gravi come le malattie che riguardano milioni di persone, di prevenzione, di costi delle cure ma tutto questo in un clima di comunità. Gioie e problemi si possono affrontare insieme, la solitudine e l’isolamento sono alleati micidiali della malattia e oggi a Montopoli abbiamo dimostrato che si possono addomesticare».

Da dieci anni il Festival attraversa l’Italia con un calendario itinerante che nel 2026 comprende oltre venti tappe, dal Veneto alla Sicilia. La giornata si è aperta con i passi di flamenco e ha visto alternarsi momenti di dibattito a spettacoli e laboratori di musica, danza, pittura, lettura e poesia. E ancora uncinetto, creta, musicoterapia, poesiaterapia, stimolazione cognitiva, attività fisica adattata, sitting volley, letture itineranti e musica di comunità.

Fonte: Comune di Montopoli in val d'Arno - Ufficio Stampa

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