Elezioni Viareggio, il Tar dispone la verifica su quattro sezioni dopo il ricorso di Maineri

Il Tribunale amministrativo regionale della Toscana ha disposto la verifica delle schede elettorali di quattro sezioni di Viareggio: la 17, la 35, la 60 e la 61. La decisione arriva pochi giorni dopo l’udienza del 22 settembre e a seguito del ricorso presentato da Federica Maineri, candidata del centrosinistra sconfitta al ballottaggio delle amministrative di giugno 2026 da Sara Grilli, esponente del centrodestra.

Il secondo turno si era concluso con un margine particolarmente ridotto: Grilli aveva ottenuto la vittoria per appena 160 voti, su quasi 25mila elettori recatisi alle urne. Proprio alla luce di questo risultato e dopo l’accesso alla documentazione dei seggi, Maineri ha deciso di rivolgersi al TAR.

Prima di pronunciarsi definitivamente sul ricorso, il TAR vuole verificare le schede delle quattro sezioni indicate. Si tratta, è importante precisarlo, di una verificazione e non di una sentenza che annulla o modifica il risultato elettorale. Il Tribunale ha ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi per valutare nel merito le contestazioni sollevate nel ricorso. La verificazione sarà effettuata in contraddittorio e affidata al Prefetto di Lucca.

Maineri: "Era ciò che volevamo. Ora ci sarà la verifica"

"Per me è la vittoria della trasparenza e la sconfitta di chi avrebbe voluto, del tutto legittimamente ma in modo politicamente sbagliato, non compiere alcuna verifica. Non abbiamo chiesto di anticipare conclusioni. Abbiamo chiesto di verificare. La trasparenza è il veicolo attraverso il quale accertare se vi sia stata o meno una lesione delle regole democratiche. Era ciò che volevamo: che alle domande si rispondesse con gli accertamenti, che ai dubbi si rispondesse con i fatti. Ora la verifica ci sarà" ha scritto Federica Maineri su Facebook.

Sindaca Grilli: "Massima serenità e fiducia nelle istituzioni"

"Respinta la richiesta di annullamento delle elezioni e di ripetizione totale o parziale del ballottaggio: il TAR della Toscana ha infatti disposto una verifica circoscritta a quattro sezioni a fronte delle ventidue indicate nel ricorso". Così in una nota pubblicata sulla pagina Facebook della sindaca Sara Grilli, che prosegue: "Di fatto un adempimento istruttorio, affidato alla Prefettura di Lucca, in un perimetro rigorosamente definito che non potrà essere esteso ad altre sezioni o utilizzato per la ricerca di ulteriori irregolarità. Il risultato espresso dagli elettori non è oggetto di riesame, tanto che, lo stesso Tribunale dà atto che dalle anomalie segnalate non emerge la prova di alcuna alterazione delle operazioni di voto".

"Accogliamo con assoluta serenità l'ordinanza del TAR, nel pieno rispetto del lavoro della magistratura e con la massima fiducia negli accertamenti che saranno svolti, garantendo come sempre la massima collaborazione – dichiara la sindaca Sara Grilli –. Questo ricorso, arrivando a ipotizzare possibili alterazioni delle operazioni di voto, ha messo in discussione anche il lavoro, la correttezza e l'onestà dei presidenti di seggio, degli scrutatori e di tutte le persone che hanno partecipato alle operazioni elettorali. Proprio per questo riteniamo importante che gli accertamenti disposti dal Tribunale consentano di ricostruire con precisione quanto avvenuto, distinguendo i fatti dalle ipotesi e restituendo certezza alle operazioni elettorali. Ringrazio per questo anche i miei legali e l’avvocatura del Comune".

L'ordinanza prevede che le operazioni di verifica si concludano entro 90 giorni dalla comunicazione al verificatore, con deposito della relazione nei successivi 20 giorni. Il risultato della verifica sarà oggetto della prossima udienza già fissata per il 24 febbraio prossimo. "Abbiamo davanti progetti, investimenti e scadenze importanti che richiedono continuità amministrativa e impegno quotidiano – conclude la sindaca Grilli -: non possiamo permettere che la città sia rallentata da continue prese di posizione delle opposizioni che poi si rivelano solo pretesti per alimentare polemiche. Viareggio non può essere ostaggio di una campagna elettorale permanente. Le elezioni si sono concluse, le istituzioni sono al lavoro e noi amministriamo con determinazione, serenità e pieno rispetto di tutte le sedi chiamate a pronunciarsi".

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