
re giorni con politica, magistratura, avvocatura, mondo accademico e società civile. Domani, sabato 26 settembre, focus su crimini internazionali, carceri, organizzazione e riforme. Domenica la chiusura con magistratura, avvocatura e il dialogo Serracchiani -De Giovanni
Fino a domenica 27 settembre la Casa del Popolo "Rita Atria" di Vingone, in via Roma 166 a Scandicci, ospita la Festa Nazionale della Giustizia, promossa dal Partito Democratico nazionale insieme al Pd Firenze e al Pd Scandicci. "Giustizia: la sfida democratica" è il titolo della tre giorni che mette a confronto politica, magistratura, avvocatura, mondo accademico e società civile sui principali nodi del sistema giudiziario italiano: dai controlli di legalità all'emergenza carceri, dall'efficienza dei tribunali alle prospettive di riforma. La prima giornata di lavori si è aperta con i saluti istituzionali della sindaca di Scandicci Claudia Sereni, della sindaca della Città metropolitana di Firenze Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’europarlamentare Dario Nardella.
"Siamo molto felici di organizzare a Scandicci la Festa nazionale del Partito Democratico sulla Giustizia: è un segnale importante che vogliamo dare dopo il referendum, perché la giustizia continua a essere per noi un tema centrale e lo sarà anche nel prossimo programma del Partito Democratico e della coalizione", ha detto Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del PD. "In questi giorni parliamo di organizzazione della giustizia, assunzioni, stabilizzazioni e di come renderla più efficiente e, allo stesso tempo, più giusta. La Festa è soprattutto un incontro di voci diverse: magistrati, avvocati, professori universitari, operatori del diritto e cittadini. Un’occasione per tornare a confrontarci sulla giustizia dopo il referendum, qui a Scandicci, nell’ambito della Festa dell’Unità".
"Siamo molto contenti che il Partito nazionale abbia scelto questo territorio, Firenze e Scandicci, per organizzare tre giorni dedicati alla giustizia, con ospiti di grandissima importanza: magistrati, rappresentanti dell’avvocatura, professori universitari e avvocati" ha sottolineato Federico Gianassi, deputato, capogruppo PD in Commissione Giustizia alla Camera e segretario del Pd Firenze. "Discuteremo di temi importanti con persone di altissima qualità. La giustizia è uno dei pilastri della democrazia e siamo orgogliosi che in questi tre giorni possiamo confrontarci per immaginare una giustizia più efficiente per i cittadini e per le imprese. Se la giustizia non è all’altezza della sfida, il Paese è meno competitivo: occorre spostare il confronto dall’ideologia all’efficienza e alla qualità, perché così può migliorare l’intero sistema Paese".
IL PROGRAMMA DI SABATO E DOMENICA
La giornata di domani, sabato 26 settembre, si aprirà alle 9.30 con il confronto sui crimini internazionali, in un panel curato dall'onorevole Federico Gianassi con il responsabile Esteri Pd Giuseppe Provenzano, con Micaela Frulli, Alessandro Nencini e Raffaella Tucci. Alle 11.30 spazio al tema delle carceri con il dibattito "Un carcere più giusto, una società più sicura", introdotto dall'onorevole Debora Serracchiani, al quale parteciperanno l'ex Garante nazionale dei detenuti Mauro Palma, Lucia Castellano, il segretario UCPI Rinaldo Romanelli e Roberto Bartoli.
Nel pomeriggio, alle 15.30, i lavori riprenderanno con il panel dedicato a organizzazione, risorse e diritti, coordinato dal senatore Alfredo Bazoli, con Claudio Castelli, Patrizia Corona, Luigi Vingiani, Andrea Russo e Fedele Moretti. Alle 17 sarà la volta del confronto su riforme e scenari post-referendum, coordinato dalla senatrice Anna Rossomando e moderato dalla giornalista Giulia Merlo, con Riccardo Ferrante, Rocco Maruotti, Franco Moretti ed Enrico Grosso. Alle 18.30 è in programma l'intervista al già presidente della Camera Luciano Violante, condotta dal vicedirettore di Repubblica Francesco Bei. La giornata si concluderà con la cena insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, alla sindaca di Scandicci Claudia Sereni e al segretario regionale del Pd Emiliano Fossi.
Domenica 27 settembre, a partire dalle 10, la sessione plenaria conclusiva si aprirà con l'intervento di don Claudio Burgio, fondatore della comunità Kairos, introdotto dall'onorevole Michela Di Biase. A seguire il confronto con i vertici della magistratura e dell'avvocatura, con il presidente dell'ANM Giuseppe Tango e il presidente del CNF Francesco Greco. A chiudere la tre giorni sarà il dialogo tra lo scrittore Maurizio De Giovanni e Debora Serracchiani.
Fonte: Ufficio Stampa
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