Rimosso da Vicofaro, Don Biancalani fa ricorso al Tribunale della Segnatura Apostolica

Don Biancalani

Don Massimo Biancalani, il sacerdote allontanato dalle parrocchie di Vicofaro e Ramini, a Pistoia, noto per il suo impegno nell'accoglienza dei migranti e più volte al centro di polemiche, ha deciso di proseguire la sua battaglia sul piano canonico.

Il sacerdote ha ufficializzato il ricorso al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica contro il decreto del Dicastero per il Clero che, nell'agosto scorso, aveva confermato la sua rimozione dalle due parrocchie. Il provvedimento era stato disposto dall'allora vescovo di Pistoia e Pescia, monsignor Fausto Tardelli.

La notizia, riportata oggi da La Nazione e Il Tirreno, era attesa: lo stesso don Biancalani aveva più volte manifestato sui social la volontà di impugnare la decisione.

La Segnatura Apostolica, considerata l'organo assimilabile alla Corte di Cassazione nell'ordinamento canonico, sarà chiamata a verificare il rispetto delle procedure formali e la presenza dei necessari requisiti di motivazione nel provvedimento. Il pronunciamento sulla fase preliminare del procedimento è atteso nei prossimi mesi.

 

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