In Valdinievole oltre 2,8 milioni di euro di investimenti per il territorio nel 2026

Primo incontro tra Consorzio Basso Valdarno, Comuni, Regione e Genio Civile. Al centro l'attuazione del Piano delle attività di bonifica


Oltre 12,7 milioni di euro di investimenti per la manutenzione e la sicurezza del territorio di competenza del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno nel 2026. È il quadro emerso dal primo incontro tra il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e gli amministratori locali, che si è svolto al Comune di Ponte Buggianese (Pt). Alla riunione hanno partecipato 17 sindaci e loro delegati, insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e al Genio Civile Valdarno Centrale, competente per territorio relativamente alla Uio Valdinievole. L'incontro, il primo di un ciclo programmato, ha permesso di fare il punto sull'attuazione del Piano delle attività di bonifica (Pab), illustrare le attività in corso e raccogliere le indicazioni segnalate dalle amministrazioni del territorio.

Nello specifico per la sola Uio Val di Nievole i lavori in corso sono così ripartiti: poco più di 2milioni di euro per la manutenzione ordinaria affidati a ditte specializzate, cooperative forestali e coltivatori diretti, 180mila per interventi complementari (scavi e opere murarie), 90mila per interventi urgenti di pronto intervento e 185mila con fondi derivanti da economie degli esercizi precedenti per un intervento di manutenzione straordinaria sul Torrente Bagnolo, Rio Cecina e Fosso di Montecarlo. Completano i lavori attualmente in corso tre interventi straordinari cofinanziati da Regione Toscana e Consorzio di Bonifica per 340mila euro, per un totale complessivo di oltre 2,8 milioni di euro.

«Quello con i sindaci è un confronto fondamentale per rendere ancora più efficace l'attività del Consorzio e mantenere un collegamento diretto con i territori – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli –. Le risorse messe in campo per il 2026 superano i 12,7 milioni di euro e consentono di intervenire su corsi d’acqua, impianti e opere, per garantire continuità alle attività di prevenzione e sicurezza idraulica. Allo stesso tempo, ascoltare le amministrazioni ci permette di individuare le esigenze specifiche dei diversi territori e di valutare, quando possibile, una diversa programmazione temporale degli interventi».

"La sicurezza della Valdinievole si costruisce sul territorio, insieme a chi lo conosce e lo amministra ogni giorno. Per questo ho partecipato al confronto con i sindaci, il Consorzio e il Genio Civile: dobbiamo trasformare le criticità segnalate dai Comuni in interventi e programmazione concreta – dichiara il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika –. Gli oltre 2,8 milioni di euro di interventi in corso rappresentano un impegno importante, che deve andare di pari passo con una programmazione sempre più condivisa e puntuale sulle priorità e sui tempi di intervento. Continueremo a lavorare insieme, Comune per Comune, perché la prevenzione si fa prima delle emergenze".

Per il 2026, il Piano complessivo prevede circa 7,8 milioni di euro per gli interventi di manutenzione ordinaria, principalmente legati allo sfalcio della vegetazione, oltre 410 mila euro per la manutenzione complementare, con interventi di scavo e protezione spondale, e circa 292mila per gli interventi urgenti. A queste risorse si aggiungono circa 781mila euro per gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati direttamente dagli operai consortili, quasi 975mila per la manutenzione e la gestione degli impianti idrovori e 75mila euro destinati al telecontrollo delle centraline idro-pluviometriche.

Il quadro comprende inoltre gli interventi sul territorio previsti dalla convenzione con la Regione Toscana per la manutenzione delle opere di II categoria, che ammonta a circa 2,4 milioni di euro.

Gli interventi previsti sono attualmente in regolare svolgimento secondo il cronoprogramma e, al momento, non si registrano particolari criticità. Nel corso della riunione sono state affrontate le tempistiche e le modalità di intervento, le difficoltà operative che possono emergere sul territorio e le principali questioni normative legate al settore della bonifica. Particolare attenzione è stata dedicata alle richieste degli amministratori, soprattutto alla possibilità di anticipare nel corso dell'anno alcuni interventi di manutenzione, in relazione alle specifiche esigenze dei territori. Da parte del Consorzio di Bonifica e della Regione Toscana è stata ribadita la disponibilità a rendere questo confronto un appuntamento istituzionale e continuativo.

Il calendario prevede ora altri tre appuntamenti dedicati alle altre Uio (Unità idrografiche omogenee) in cui è suddiviso il comprensorio di competenza del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno: il 29 settembre a Fucecchio per la Uio Egola Montalbano, il 30 settembre a Pisa per la Uio Area Pisana e il 30 settembre a Fauglia per la Uio Colline Valdera.

Fonte: Consorzio Bonifica 4 Basso Valdarno

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