
In entrambi i colpi sarebbe stata utilizzata un’Audi Q3, lo stesso modello di quella rubata la sera precedente alla concessionaria Scotti di Empoli. Accertamenti in corso sul possibile collegamento tra i furti
Un'altra spaccata in una gioielleria, questa volta a Monsummano Terme, dove nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre una banda di ladri ha preso di mira un negozio di preziosi. Il colpo è avvenuto poco dopo la mezzanotte: i malviventi hanno infranto le vetrine e portato via gioielli e monili esposti.
Sul furto sono ora in corso le indagini dei carabinieri, che stanno verificando anche un possibile collegamento con quanto accaduto poche ore dopo a Pontedera. Qui, intorno alle 3.30, un'altra gioielleria è stata assaltata con modalità simili: i ladri hanno distrutto le vetrate del negozio utilizzando asce e un tombino, prima di fuggire con la refurtiva. Durante la fuga avrebbero inoltre disseminato decine di chiodi lungo la strada, con l'obiettivo di ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine.
A collegare i due episodi ci sarebbe anche l'auto utilizzata dai malviventi: un'Audi Q3 che potrebbe essere la stessa impiegata nei due furti. La vettura, secondo gli accertamenti in corso, potrebbe essere stata rubata la notte precedente in una concessionaria nella zona del Terrafino, a Empoli.
Sono in corso le verifiche.
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