
Il sindaco Campatelli e l'assessora Centi invitati all'VIII edizione del Festival a Tarquinia
Certaldo guarda a una nuova opportunità di collaborazione nazionale per la valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale.
Il sindaco Giovanni Campatelli e l’assessora alla Cultura Claudia Centi hanno partecipato a Tarquinia all’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali, appuntamento della Rete delle città medievali italiane promosso dalla DMO Luoghi del Medioevo ETS e dal Comune di Tarquinia.
In occasione della manifestazione, Certaldo è stata invitata a valutare l’ingresso nella DMO Luoghi del Medioevo ETS, attraverso il progetto Medieval Italy, che mette in rete Comuni e territori italiani caratterizzati da patrimonio medievale, tradizioni, rievocazioni e iniziative culturali. L’eventuale adesione farebbe di Certaldo il primo Comune toscano a entrare nella rete.
"L’invito rivolto a Certaldo rappresenta un riconoscimento importante della specificità del nostro castello e del patrimonio storico e culturale che custodiamo – sottolinea il sindaco Giovanni Campatelli –. Entrare in una rete nazionale significa mettere il nostro territorio in relazione con altre realtà italiane e costruire insieme nuove opportunità di promozione e conoscenza".
"A Tarquinia abbiamo incontrato una realtà che va oltre la semplice rievocazione storica – aggiunge l’assessora Claudia Centi –. Il progetto mette in relazione patrimonio, cultura, ricerca storica, turismo e identità dei territori. È questa capacità di fare sistema che vogliamo approfondire, perché può offrire nuove opportunità anche a Certaldo".
Il Festival, che per un fine settimana ha trasformato Tarquinia nella “Capitale del Medioevo”, ha riunito amministrazioni e delegazioni provenienti da diverse regioni italiane. Tra gli appuntamenti principali la rievocazione del matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara, il grande corteo storico, la Coniuratio civitatum, patto di solidarietà tra le città medievali, e un workshop nazionale dedicato al turismo storico e rievocativo.
Il confronto ha affrontato temi come la mappatura dei luoghi medievali italiani, la costruzione di circuiti nazionali di eccellenza, la tutela del patrimonio e il ruolo delle rievocazioni nella costruzione di nuove destinazioni culturali.
Il progetto si inserisce inoltre nel percorso avviato con ENIT, che nel 2024 ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Rete delle città medievali italiane per sviluppare un’offerta turistica nazionale dedicata al patrimonio medievale e al turismo storico e rievocativo.
Per Certaldo, l’invito assume un significato particolare. Certaldo Alto, il Palazzo Pretorio, la Casa di Giovanni Boccaccio e l’intero patrimonio storico del castello rappresentano una componente fondamentale dell’identità culturale del territorio e possono trovare nella rete un nuovo spazio di promozione e confronto.
"Vogliamo approfondire con attenzione questa opportunità – conclude Campatelli – perché fare rete può permettere a Certaldo di valorizzare ancora di più la propria storia, mettendola in relazione con quella di tanti altri castelli italiani".
"L’obiettivo è costruire collaborazioni capaci di valorizzare il patrimonio durante tutto l’anno, anche attraverso un turismo culturale di qualità e destagionalizzato – conclude Centi –. L’invito ricevuto a Tarquinia rappresenta un’importante occasione di confronto che intendiamo sviluppare".
Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa
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