
Sabato 26 settembre a Fantiscritti e a Colonnata
Una bellissima giornata di sole ha accolto diversi soci con familiari e ospiti del Rotary Club Empoli nella suggestiva cornice delle Alpi Apuane in prossimità delle cave di marmo di Fattiscritti: a guidare la comitiva il Presidente Luca
Prosperi, perfetto organizzatore della gita, che è iniziata con la visita della cava interna di Fantiscritti. Attraverso un percorso in galleria alcuni pulmini hanno portato i visitatori all'interno dove si sono potute ammirare le pareti bianche da dove ancora oggi si ricavano preziosi marmi. Caratteristica fondamentale è il rapporto con la Ferrovia Marmifera di Carrara: la galleria era collegata al sistema ferroviario che permetteva di trasportare il marmo dalla montagna verso valle. Dopo la dismissione della ferrovia, questo spazio venne progressivamente utilizzato per l'estrazione interna. Molto interessante poi è stata la visita guidata al Laboratorio dello scultore Filippo Tincolini, che proprio qui ha ideato e realizzato in marmo bianco di Carrara l'imponente statua di Leonardo Da Vinci, recentemente inaugurata a Vinci.
La cosa che distingue maggiormente il laboratorio è il rapporto tra mano dell'uomo e tecnologia. Nel laboratorio vengono utilizzati, accanto agli strumenti tradizionali, scanner 3D, modellazione digitale e robot capaci di lavorare direttamente il marmo. Successivamente è stata la volta di un gustoso pranzo con prodotti tipici del luogo, molto apprezzato dai partecipanti. Un'escursione guidata all'aperto con jeep fuoristrada ha permesso poi di ammirare il bacino marmifero in un paesaggio davvero suggestivo, con le montagne incombenti e all'orizzonte il mare. Secondo alcune fonti è proprio da qui che il giovanissimo Michelangelo scelse un unico blocco di marmo statuario con cui realizzò la splendida Pietà vaticana.
Non poteva mancare la visita alla Cava Museo Fantiscritti, un luogo molto particolare perchè non è semplicemente un museo sul marmo, ma racconta la vita quotidiana dei cavatori e la storia umana del lavoro nelle cave di Carrara: è stata allestita per conservare e mostrare gli strumenti, le tecniche e soprattutto le condizioni di vita dei lavoratori.
E il nome Fantiscritti? Qui c'è una storia ancora più antica. Il nome deriva da un rilievo romano del III secolo d.C., originariamente scolpito direttamente sulla parete della montagna. Rappresentava tre divinità, Giove, Ercole e Dioniso, che erano in realtà una rappresentazione degli imperatori della dinastia dei Severi. Gli operai interpretarono le figure come tre giovani, chiamandoli nel loro linguaggio “fanti”, mentre le numerose iscrizioni e firme lasciate intorno al rilievo diedero origine alla seconda parte del nome: “scritti”. Il rilievo originale oggi è conservato presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
La visita al caratteristico borgo di Colonnata, famoso per il lardo, ha concluso la splendida giornata svoltasi in un clima di convivialità e amicizia, con grande soddisfazione di tutti i partecipanti.
Fonte: Rotary Club Empoli - Ufficio Stampa
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