Rocce, fossili e paesaggi: torna la Settimana della Geodiversità dell'Università di Pisa

Dal 3 all’11 ottobre sette giornate di incontri, escursioni, laboratori e cinema con l’Università di Pisa


Una caccia al tesoro tra le pietre delle Mura di Pisa, un viaggio lungo 500 milioni di anni nella storia del Monte Pisano, escursioni alla scoperta di antiche miniere e una nuova sala dedicata ai minerali della Toscana. Sono alcuni degli appuntamenti della Settimana della Geodiversità, che dal 3 all’11 ottobre propone sette giornate di attività per conoscere rocce, minerali, fossili e processi geologici che modellano il nostro pianeta.

Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Scienze della Terra e dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, in collaborazione con il Gruppo Geo-Mineralogico Livornese, la sezione CAI di Pisa e il Cineclub Arsenale. Il programma si sviluppa intorno alla Giornata mondiale della geodiversità del 6 ottobre, istituita dall’Unesco per sottolineare il contributo delle geoscienze alla comprensione del pianeta e alle sfide ambientali. Al centro, il legame tra geodiversità e biodiversità: conoscere il suolo, le rocce e i processi geologici che sostengono gli ecosistemi è un passaggio essenziale per costruire una società più sostenibile.

Tra gli appuntamenti di questa edizione, sabato 10 ottobre alle 15.30, al Museo di Storia Naturale a Calci, sarà inaugurata la nuova sala dedicata ai minerali della Toscana. L’apertura arriva dopo la chiusura improvvisa della Galleria dei minerali all’inizio del 2023 e un complesso lavoro di progettazione e realizzazione del nuovo allestimento in una diversa cornice espositiva.

La settimana prenderà il via sabato 3 ottobre, dalle 8.30 alle 12.30, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno, con un convegno a ingresso libero sulla geologia, la storia e i minerali delle miniere di magnesite di Rosignano Marittimo, accompagnato da una mostra di rocce, minerali e documenti storici. Domenica 4 ottobre sarà possibile esplorare questo patrimonio sul campo, con un’escursione alla Miniera di Botro Massaccio, dalle 9 alle 16. Nella stessa giornata, dalle 10.30, il Dipartimento e il Museo saranno al Paleofest di Montevarchi con giochi e laboratori sui fossili, sulle tecnologie digitali applicate alla paleontologia e sui giganti marini del deserto peruviano di Ica, tra cui Livyatan e Perucetus.

Lunedì 5 ottobre alle 20.30, al Cineclub Arsenale di Pisa, la proiezione del documentario “Il Sale della Terra” sarà introdotta da ricercatrici e ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra, con una riflessione sulle georisorse e sul loro ruolo nella società moderna. Martedì 6 ottobre, dalle 15, l’EarthLab del Dipartimento ospiterà invece “Parlare di clima a scuola nel 2026”, un incontro di formazione per insegnanti delle scuole superiori con seminari, attività didattiche e una visita alla mostra fotografica “+2° ACCELERAZIONE PERICOLOSA”.

Mercoledì 7 ottobre, dalle 18 alle 20, al Museo di Calci lo storytelling “Non c’era una volta il Monte Pisano…” ripercorrerà in venti tappe una storia geologica lunga 500 milioni di anni, attraverso rocce, minerali e fossili. Sabato 10 ottobre, prima dell’inaugurazione della sala mineralogica, l’appuntamento sarà alle Mura di Pisa: dalle 10 alle 12, “Alla ricerca della pietra” sfiderà i partecipanti a riconoscere le pietre della cinta muraria in una caccia al tesoro a squadre.

A chiudere il programma, domenica 11 ottobre, sarà la geoescursione del CAI di Pisa intorno a Castellina Marittima, tra rocce che raccontano l’antico bacino oceanico Ligure-Piemontese, seguita da una visita guidata all’Ecomuseo dell’Alabastro.

Le modalità di partecipazione variano a seconda delle attività; per diversi appuntamenti è obbligatoria la prenotazione. Il programma completo, con costi, contatti e moduli di iscrizione, è disponibile sul sito del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.

Fonte: Università di Pisa

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