Università, oltre 18mila studenti toscani idonei alla borsa

Oltre 8.700 hanno diritto anche al posto alloggio. La graduatoria definitiva sarà pubblicata il 30 novembre


Sono 18.671 gli studenti degli atenei toscani risultati idonei nella graduatoria provvisoria per l’anno accademico 2026/2027. Oltre 8.700 hanno diritto anche al posto alloggio. La graduatoria definitiva sarà pubblicata il 30 novembre

Sono 18.671 gli studenti iscritti agli atenei della Toscana risultati idonei nella graduatoria provvisoria per l’assegnazione della borsa di studio per l’anno accademico 2026/2027, pubblicata il 30 settembre dall’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Di questi, 8.728 hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite da DSU Toscana.

Un dato che conferma l’ampiezza del sistema toscano del diritto allo studio e l’impegno della Regione nel sostenere l’accesso alla formazione universitaria, in particolare per gli studenti che si trovano in condizioni economiche più svantaggiate e per i fuori sede.

“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l’università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza – afferma l’assessora regionale all’Università e al diritto allo studio Cristina Manetti –. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi. La Toscana vuole essere una regione capace di accogliere e accompagnare gli studenti durante il loro percorso universitario, perché sostenere il diritto allo studio significa investire sui giovani, sulla conoscenza e quindi sul futuro dell’intera comunità. È un impegno che portiamo avanti insieme a DSU Toscana e al sistema universitario regionale, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno”.

Significativa anche la presenza degli studenti internazionali. Tra gli 8.728 idonei all’alloggio, 4.765 sono studenti provenienti da Paesi extra Unione Europea, oltre la metà dei potenziali fruitori delle residenze universitarie.

Nel dettaglio, a Firenze gli idonei alla borsa sono 8.020, dei quali 3.532 anche all’alloggio; tra questi ultimi 1.955 sono studenti stranieri. A Pisa gli idonei alla borsa sono 6.758, di cui 2.905 anche all’alloggio e 1.118 stranieri. A Siena gli studenti idonei alla borsa sono 3.893, di cui 2.291 anche al posto alloggio; gli stranieri sono 1.692.

La graduatoria definitiva sarà pubblicata il 30 novembre e potrà registrare alcuni assestamenti legati alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.

I benefici previsti dal sistema regionale del diritto allo studio comprendono, oltre al contributo economico, l’accesso gratuito alle mense universitarie, l’esenzione dalle tasse universitarie prevista dalle principali istituzioni accademiche e, per i fuori sede aventi diritto, la possibilità di soggiornare nelle residenze gestite direttamente da DSU Toscana.

Sono già in corso le prime assegnazioni dei posti letto, a partire dalle riconferme degli studenti che già risiedono nelle strutture. Per gli aventi diritto al posto alloggio che, in attesa della convocazione, abbiano trovato una sistemazione sul mercato privato con un regolare contratto di locazione è prevista, su richiesta, l’erogazione di un contributo affitto. Una specifica riserva è inoltre destinata agli studenti con disabilità, ai quali è riconosciuta la priorità nell’assegnazione del posto alloggio.

“Anche per questo anno accademico sono molti i destinatari degli interventi per il diritto allo studio – sottolinea il presidente di DSU Toscana Marco Del Medico – grazie al consistente sostegno finanziario della Regione Toscana e all’attività dell’Azienda, elementi particolarmente importanti per gli studenti fuori sede. Ai servizi diretti si affiancano gli investimenti per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari, sui quali in questi anni abbiamo concentrato un forte impegno”.

I dati confermano così il ruolo del sistema regionale del diritto allo studio nel rendere accessibile la formazione universitaria a migliaia di giovani e nel rafforzare l’attrattività degli atenei toscani anche nei confronti degli studenti provenienti dall’estero.

Fonte: Regione Toscana


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