
"Il Sindacato FIALS sulla base di quanto comunicato dai lavoratori che prestano servizio presso la S.P.D.C. di Pisa ha appreso notizie che descrivono una situazione caratterizzata da forti tensioni ed esposizione a rischi. In più occasioni sono state rappresentate, agli Organi della USL Toscana Nord Ovest, dagli stessi operatori, dai rappresentanti Sindacali FIALS ,dai Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza FIALS ( R.L.S.) le notevoli difficoltà operative che si verificano all’interno della struttura. Gli infermieri e gli Operatori Socio Sanitari si trovano a fronteggiare ordinariamente varie relazioni complesse che si sono aggravate con l’assegnazione di alcuni utenti che per la loro particolarità e tipologia dovrebbero, sempre ad avviso dei lavoratori, essere assegnati ad altre strutture. La chiusura degli O.P.G (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), ha determinato la realizzazione delle REMS che debbono ospitare i soggetti che necessitano di Progetti Terapeutici Riabilitativi Personalizzati. La carenza di posti nelle predette REMS in Toscana ha determinato, in varie occasioni, una assegnazione di utenti alla SPDC che hanno modificato gli assetti organizzativi ed esposto i lavoratori a rischi effettivi e potenziali. Il FIALS alla luce di un dato ambientale preoccupante ha posto alla ATNO la inderogabile necessità di attuare misure idonee a garantire la sicurezza dei lavoratori. Dopo lo svolgimento del confronto tra i Rappresentanti alla Sicurezza FIALS e il Servizio di Protezione e Prevenzione della ATNO non sono state adottate le misure necessarie per risolvere in via definitiva una situazione ormai diventata non più sostenibile. Ci viene riferito, inoltre, che alcuni operatori in servizio presso la SPDC in rapporto alle condizioni ambientali che non trovano soluzioni adeguate, hanno inoltrato la domanda di trasferimento ad altre U.O. I lavoratori chiedono di operare in sicurezza ed esigono e rivendicano il diritto di tutelare la loro salute. Il FIALS continuerà, dunque, a chiedere alla Direzione della ATNO, nella sua veste di datore di lavoro, di attuare tutte le misure necessarie ed efficaci per garantire la salute psico/fisica dei lavoratori. Il riproporsi di episodi all’interno della struttura che creano allarme e rilevanti preoccupazioni rendono, infatti, necessario un intervento immediato finalizzato alla tutela dei lavoratori da eventuali aggressioni con possibili effetti lesivi per la salute psico/fisica. Per questa ragione il FIALS ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto al Prefetto di Pisa, anche in considerazione del ruolo fondamentale che riveste in rapporto allo specifico Protocollo sottoscritto con la ATNO e AOUP."
Così Massimo Ferrucci, Segretario Provinciale Fials Pisa.
Fonte: Ufficio Stampa
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