
Venerdì 9 e sabato 10 ottobre nel Senese torna l'iniziativa nazionale dello SPI CGIL su legalità digitale e criminalità organizzata, con incontri e il progetto degli studenti 'Criminal Appeal'
Non viviamo più semplicemente una parte della nostra vita online: viviamo sempre più “onlife”, in una dimensione nella quale esperienza fisica e digitale, relazioni, lavoro, informazione ed economia si intrecciano continuamente. E mentre l’intelligenza artificiale entra nei processi decisionali, produce contenuti e orienta comportamenti, anche la criminalità organizzata cambia, utilizzando tecnologie avanzate, strumenti finanziari e ambienti digitali senza abbandonare i tradizionali meccanismi di controllo, intimidazione, sfruttamento e riciclaggio.
È da queste trasformazioni che prende le mosse la terza edizione dei “Suvignano Days”, l’appuntamento nazionale promosso da SPI CGIL, in programma venerdì 9 (Tenuta di Suvignano, a Monteroni d’Arbia) e sabato 10 ottobre (Teatro dei Risorti di Buonconvento).
“Suvignano Days 3 – Oltre la rete: potere, tecnologia, legalità” metterà al centro tre grandi questioni del nostro presente: l’intelligenza artificiale tra neutralità e regolazione, la nostra vita “onlife” e la nuova economia delle mafie tra tecnologia avanzata e vecchio mondo.
Una riflessione che prosegue il percorso iniziato nel 2024, quando la prima edizione aveva indagato l’impatto della digitalizzazione sulla criminalità organizzata, e continuato nel 2025 con un approfondimento sul rapporto tra intelligenza artificiale, informazione, fake news e nuove forme di sfruttamento del lavoro.
La Tenuta di Suvignano non è una sede casuale: è un luogo simbolo del recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, il più grande bene espropriato alle mafie del Centro-Nord e restituito alla cittadinanza nel 2019. Già sede di campi di Libera e ARCI, ospita oggi il progetto nazionale dello SPI CGIL dedicato all’approfondimento sulla legalità digitale.
LE DICHIARAZIONI
Tania Scacchetti (segretaria generale Spi Cgil nazionale): “Parlare di intelligenza artificiale e nuove economie criminali a Suvignano, la più grande tenuta confiscata alla criminalità organizzata in Toscana, ha un valore simbolico e pratico straordinario. Questo luogo restituisce alla collettività ciò che la mafia ha sottratto, e oggi ci lancia una sfida cruciale: non possiamo permettere che la criminalità si riappropri del futuro attraverso la tecnologia. La tutela del lavoro, la sicurezza sociale e la trasparenza democratica devono rimanere al centro dello sviluppo tecnologico e della vita quotidiana dei cittadini”.
Alessio Gramolati (segretario generale Spi Cgil Toscana): “I Suvignano Days sono un’occasione per sviluppare un pensiero autonomo del sindacato sulle grandi trasformazioni in corso, dall’intelligenza artificiale alla crescente integrazione tra vita reale e digitale, fino ai cambiamenti dell’economia e della criminalità organizzata. Il nostro compito è non rimanere ai margini del cambiamento, ma comprenderlo, governarlo e contribuire alla definizione delle scelte che accompagneranno il futuro, affinché innovazione e tecnologia siano al servizio delle persone, dei diritti e della democrazia”.
IL PROGRAMMA
Il programma del 9 ottobre: l’IA tra scienza, etica e regolazione
La prima giornata si aprirà venerdì 9 ottobre alle 15.30 alla Tenuta di Suvignano con Marco Tognetti, coordinatore didattico del Progetto Legalità Digitale Suvignano SPI CGIL e docente ISIA.
Dalle 16 alle 18 la tavola rotonda “L’IA tra scienza, etica e regolazione”, moderata dallo stesso Tognetti, metterà a confronto Ivana Bartoletti, esperta di innovazione e AI governance; Virginia Benzi, fisica, divulgatrice scientifica e content creator; Maura Gancitano, filosofa, pedagogista, scrittrice e co-fondatrice del progetto culturale Tlon; e Gino Giove, Segretario CGIL nazionale con delega alle politiche industriali.
Al centro del confronto una domanda che riguarda sempre più da vicino la qualità della democrazia: l’intelligenza artificiale può davvero essere considerata neutrale? Da qui la riflessione sulle responsabilità di chi sviluppa e utilizza questi sistemi e sulla necessità di costruire regole condivise.
Il 10 ottobre: la parola agli studenti e il confronto sulle mafie contemporanee
La seconda giornata si sposterà al Teatro dei Risorti di Buonconvento, dove i lavori inizieranno alle 9.30 con Claudia Carlino, Segretaria SPI CGIL nazionale con delega alle politiche per la legalità e politiche giovanili, e il saluto del sindaco di Buonconvento Riccardo Conti.
Uno spazio particolare sarà dedicato alle nuove generazioni con “Legalità, la parola agli studenti”: interverranno le ragazze e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Buonconvento dell’Istituto Comprensivo Insieme, coinvolti nel percorso di formazione alla legalità “Criminal Appeal” promosso da SPI CGIL Toscana. Seguiranno il saluto della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop e la consegna dei riconoscimenti di merito agli studenti e all’Istituto scolastico.
Nel dettaglio: “Criminal Appeal” è un progetto di Legalità Digitale promosso da SPI CGIL Toscana, rivolto agli studenti dell’Insieme di Buonconvento. L’obiettivo è aiutare ragazze e ragazzi a riconoscere come mafie e cultura criminale utilizzino social, linguaggi digitali, viralità, intelligenza artificiale e deep fake per costruire consenso, rendere accettabili determinati comportamenti e diffondere modelli criminali. Dopo workshop e momenti di approfondimento, gli studenti hanno lavorato in piccoli gruppi realizzando video, meme, reel, immagini e caroselli social. Gli elaborati saranno presentati pubblicamente il 10 ottobre ai Suvignano Days a Buonconvento, trasformando così gli studenti da semplici fruitori dei contenuti digitali a protagonisti di una riflessione critica sui loro linguaggi e meccanismi.
Dalle 10.30 alle 12.30 il confronto tornerà sulla criminalità organizzata contemporanea e sulla sua capacità di muoversi tra innovazione tecnologica e vecchi sistemi di potere. La tavola rotonda, moderata da Renato Saccone, già Prefetto di Siena e Milano, vedrà la partecipazione di Bruna Albertini, Procuratore Aggiunto a Milano ed esperta di diritto penale societario e cooperazione internazionale; Vincenzo Musacchio, criminologo, giurista e professore associato al RIACS di Newark; Tania Scacchetti, Segretaria generale SPI CGIL nazionale.
L’obiettivo è leggere insieme due dimensioni che non possono più essere considerate separate: da una parte tecnologie, ambienti digitali e nuovi strumenti finanziari; dall’altra i meccanismi tradizionali attraverso cui le mafie esercitano il proprio potere, dal controllo del territorio all’intimidazione, dallo sfruttamento al riciclaggio e all’infiltrazione nell’economia legale.
Al termine della mattinata, alle 13, è previsto un buffet per i partecipanti organizzato da Dario Cecchini presso il Museo della Mezzadria di Buonconvento. L’organizzazione, le relazioni istituzionali e la logistica sono curate da Franco Capaccioli, coordinatore Legalità SPI CGIL Toscana.
I Suvignano Days sono promossi da CGIL e Spi CGIL insieme a Libera e ARCI, con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Buonconvento e del Comune di Murlo e con la collaborazione del Comune di Monteroni d’Arbia.
Per informazioni, logistica e prenotazioni:
Promoturismo – booking@promoturismo.it – 055 437161 / 348 7401468.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Monteroni d'Arbia
<< Indietro





