
Le opere di mitigazione del rischio idraulico saranno realizzate e portate a termine entro il 2027
Le opere di mitigazione del rischio idraulico lungo la variante SR 429 Val d’Elsa, nel tratto Empoli-Castelfiorentino, saranno realizzate e portate a termine entro il 2027 grazie a uno stanziamento aggiuntivo di 1.750.000 euro deliberato dalla Giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta. Le risorse sono state assegnate alla Città Metropolitana di Firenze e saranno stanziate in due annualità: 300.000 euro per il 2026 e 1.450.000 euro per il 2027.
“Garantire la sicurezza e la resilienza del territori è prioritario – hanno detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – Con questo stanziamento di 1.750.000 euro porteremo a termine le opere di mitigazione del rischio idraulico nel tratto Empoli-Castelfiorentino, facendo in modo che siano completate e scongiurando il rischio di doverne interrompere la realizzazione, emerso nell’ambito del Collegio di vigilanza sull’infrastruttura che si è tenuto lo scorso 2 settembre”. “La vicenda della SR429 è lunga e complessa - concludono – ma si tratta di un’infrastruttura essenziale per la Valdelsa e per la Regione è prioritario coniugare il diritto alla mobilità e lo sviluppo economico del territorio con la tutela dell'ambiente e l'incolumità dei cittadini”.
L’accordo di programma per la realizzazione della variante SR 429 Val d’Elsa tratto Empoli-Castelfiorentino, è stato sottoscritto da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Provincia di Pisa, Comune di Castelfiorentino, Comune di Empoli, Comune di Gambassi Terme e Comune di San Miniato nell’aprile del 2005. A seguito di ritardi e interruzioni dei lavori dovuti a complesse vicende giudiziarie nel settembre 2014 venne nominato un Commissario regionale con l’incarico di completare l’opera. La variante alla sr429 è stata inaugurata nel 2020, ma l’incarico del Commissario straordinario è stato prorogato fino al 2027 per la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio idraulico. Nel corso del Collegio di Vigilanza sull’infrastruttura che si è tenuto lo scorso 2 settembre è stata evidenziata la necessità di integrare con 1.750.000 euro le risorse a disposizione, per coprire i costi aggiuntivi emersi. In assenza di questi fondi gli interventi avrebbero dovuto arrestarsi. La Regione Toscana ha scelto di intervenire e coprire la spesa ulteriore per portare a compimento le opere e terminare i lavori entro la fine del 2027.
Fonte: Regione Toscana
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