
Conclusa la partnership triennale a sostegno di Neuropsichiatria infantile, Cardiologia e Ricerca scientifica, per un totale di 600mila euro.
Unicoop Firenze e Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer confermano il valore della loro storica alleanza, guardando con comune preoccupazione al tema del disagio giovanile ed emotivo, anche in occasione della Giornata mondiale della salute mentale celebrata domani, 10 ottobre. La cooperativa e la Fondazione tracciano questa linea di condivisione a chiusura della partnership di tre anni (2024-2026) con cui Unicoop Firenze ha sostenuto con complessivi 200mila euro all'anno le tre aree mediche di Neuropsichiatria Infantile, Cardiologia e Ricerca scientifica, per un totale di 600mila euro.
Questo importante percorso triennale ha rappresentato un supporto prezioso per l'avanzamento dei percorsi di cura, l'aggiornamento tecnologico dei laboratori e i progetti di accoglienza dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La conclusione di questo ciclo lascia oggi spazio a una comune riflessione e alla volontà di mantenere alta l'attenzione a favore della comunità e delle giovani generazioni.
La condivisione di intenti su questo specifico filone risponde a una reale urgenza sociale. La direzione del Meyer ha infatti espresso in queste ore forte preoccupazione per un picco straordinario di accessi legati al disagio psichiatrico tra gli adolescenti, con ben 18 ricoveri contemporanei che hanno saturato la disponibilità ordinaria del reparto specialistico, rendendo necessaria una riorganizzazione interna dei posti letto per far fronte alle richieste.
Di fronte a questo scenario, Fondazione Meyer e Unicoop Firenze confermano la volontà di non disperdere la collaborazione fin qui costruita e di continuare a seguire con attenzione l'evoluzione di queste dinamiche. L'intento comune è quello di guardare con priorità alle esigenze dell'area di Neuropsichiatria Infantile dell'ospedale, esprimendo vicinanza a medici, psicologi e ricercatori impegnati nel delicato compito di intercettare e accogliere la sofferenza psicologica ed emotiva dei ragazzi del territorio.
«Sono profondamente grato a Unicoop Firenze per il sostegno instancabile e per la capacità di comprendere i cambiamenti della società, intercettandone le nuove fragilità» – dichiara Marco Carrai, Presidente della Fondazione Meyer. «La salute psicologica dei ragazzi rappresenta oggi una delle sfide più urgenti e delicate. I giovani crescono in un mondo attraversato da trasformazioni epocali, sottoposti a pressioni e sollecitazioni emotive che spesso non hanno gli strumenti per elaborare. Ansia, solitudine e disagio relazionale sono segnali che non possiamo sottovalutare: dietro ognuno di essi c'è una richiesta d'aiuto che abbiamo il dovere di ascoltare. Per questo l'impegno della Fondazione Meyer, insieme a un partner attento come Unicoop Firenze, assume un valore fondamentale: non esiste vera tutela dell'infanzia senza la tutela della salute mentale e del futuro delle nuove generazioni».
«Con la conclusione del percorso triennale a sostegno di tre aree chiave del Meyer, la nostra attenzione si volge spontaneamente verso il tema della salute mentale e psicologica dei più giovani» – fanno sapere da Unicoop Firenze. «L'allarme espresso in queste ore dall'ospedale tocca una sensibilità da sempre radicata nella nostra cooperativa, vicina ai bisogni e ai cambiamenti della comunità. Sentiamo l'importanza di condividere questa preoccupazione al fianco della Fondazione Meyer, confermando la nostra vicinanza a chi affronta quotidianamente questa complessa emergenza sociale e ribadendo la nostra volontà di restare attenti ai bisogni espressi dal territorio».
Fonte: Unicoop Firenze - Ufficio Stampa
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