Mitra lasciati incustoditi vicino al consolato israeliano, il caso a Firenze

Fa discutere il caso dei due mitra trovati appoggiati a un muro all’esterno del consolato di Israele, in via dell’Erta Canina, a Firenze, lo scorso 9 ottobre. L’episodio, raccontato da FirenzeToday, ha suscitato preoccupazione soprattutto tra le famiglie degli studenti del liceo artistico di Porta Romana, che ha una succursale proprio di fronte al consolato.

Le armi, che dalle immagini sembrerebbero appartenere alla famiglia dei fucili d’assalto Beretta AR 70/90, sarebbero state lasciate incustodite per un periodo ancora da chiarire. A segnalare l’accaduto è stata una professoressa della scuola. Sull’episodio sarebbe stata avviata un’indagine interna da parte dell’Esercito, mentre al momento non sono state diffuse ricostruzioni ufficiali.

A chiedere chiarimenti è ora anche il consigliere comunale Dmitrij Palagi, che lunedì 12 ottobre ha annunciato un’interrogazione urgente alla sindaca Sara Funaro. Al centro della richiesta, le informazioni in possesso del Comune, la comunicazione degli esiti degli accertamenti alla scuola e alle famiglie e l’eventuale revisione delle modalità di vigilanza armata nelle vicinanze di scuole e nidi.

Parallelamente, circa 120 genitori hanno inviato una lettera alla prima cittadina e alla dirigente scolastica Laura Lozzi, esprimendo forte preoccupazione per la sicurezza degli alunni e per la presenza di armi lasciate incustodite in un’area frequentata quotidianamente da studenti.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina