Respinto il patteggiamento per l'omicidio stradale di Valentina Tolomei

Il Gup di Lucca ha respinto la richiesta di patteggiamento a quattro anni di reclusione per Michele Malacarne, accusato di aver travolto e ucciso la 17enne Valentina Tolomei nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025. Il processo con rito ordinario prenderà il via a febbraio 2027


Niente patteggiamento per Michele Malacarne, il 30enne accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Valentina Tolomei, la studentessa di 17 anni investita e uccisa a Capannori nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025. Il Gup del tribunale di Lucca, Raffaella Poggi, ha respinto l'accordo sulla pena di quattro anni di reclusione, ritenendola non congrua alla gravità del reato, e ha disposto il rinvio a giudizio dell'imputato.

La proposta, concordata dalla procura con la difesa ha trovato la ferma opposizione dei legali della famiglia della vittima, Florenzo Storelli e Francesco Lastrucci, che avevano sempre sostenuto l'inadeguatezza della condanna a fronte delle pesanti aggravanti contestate, tra cui la positività all'alcol e alle sostanze stupefacenti riscontrata dopo l'incidente.

Dopo la respinta della richiesta, la difesa non ha presentato istanze per accedere ad altri riti alternativi. Il procedimento proseguirà quindi con il rito ordinario, e la prima udienza è prevista per febbraio 2027 davanti al giudice monocratico del tribunale di Lucca.

All'esterno del palazzo di giustizia, familiari e amici di Valentina, insieme ai rappresentanti delle associazioni impegnate nella tutela delle vittime della strada, hanno atteso la decisione con striscioni e magliette che ritraevano la giovane.


<< Indietro

torna a inizio pagina