Respinto il patteggiamento per l'omicidio stradale di Valentina Tolomei

Il Gup di Lucca ha respinto la richiesta di patteggiamento a quattro anni di reclusione per Michele Malacarne, accusato di aver travolto e ucciso la 17enne Valentina Tolomei nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2025. Il processo con rito ordinario prenderà il via a febbraio 2027


Il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Lucca ha respinto la richiesta di patteggiamento a quattro anni di reclusione presentata dalla difesa del 30enne accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Valentina Tolomei, studentessa di 17 anni travolta e uccisa a Capannori nel settembre 2024.

La pena concordata tra la procura e i difensori dell’imputato è stata ritenuta non congrua rispetto alla gravità del reato contestato. La decisione ha accolto la posizione del legale della famiglia della giovane, l’avvocato Jacopo Meini, che aveva contestato l’adeguatezza della condanna proposta alla luce delle aggravanti attribuite al conducente.

Tra gli elementi contestati figura la positività all’alcol e alle sostanze stupefacenti riscontrata nell’uomo subito dopo l’incidente.

Dopo il rigetto del patteggiamento, la difesa non ha avanzato richieste di riti alternativi. Il gup ha quindi disposto il rinvio a giudizio dell'accusato: il processo con rito ordinario si aprirà il 3 febbraio 2027 davanti al tribunale di Lucca.

All’esterno del palazzo di giustizia, familiari e amici di Valentina, insieme ai rappresentanti delle associazioni delle vittime della strada, hanno atteso la decisione con un presidio. I partecipanti hanno esposto striscioni e indossato magliette con il volto della ragazza.

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