
Jacopo Maccari presenta una mozione per escludere i fondi pubblici dall’attività venatoria: "La tutela dell’ambiente ha valore prioritario in Costituzione"
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Jacopo Maccari, ha presentato una mozione per escludere i terreni di proprietà del Comune di Empoli dall’attività venatoria: «La caccia è una mera concessione, la tutela dell’ambiente ha valore prioritario in Costituzione».
Garantire la sicurezza dei cittadini, applicare i principi costituzionali di tutela della natura e limitare la dispersione di inquinanti come il piombo sul territorio sono gli obiettivi della mozione depositata in Consiglio comunale.
L’atto impegna il sindaco e la Giunta ad applicare l’articolo 15 della legge quadro nazionale n. 157/1992 e a presentare tempestivamente alla Regione Toscana la richiesta di esclusione di tutti i terreni di proprietà comunale dalla caccia programmata, in linea con la recente pubblicazione del Piano faunistico-venatorio regionale sul BURT.
L’iniziativa si inserisce nel solco della battaglia condotta in Consiglio regionale, tra gli altri, dal consigliere del M5S Toscana Luca Rossi Romanelli, che si è impegnato sul Piano faunistico-venatorio regionale per riequilibrare le tutele ambientali e riaffermare il principio secondo cui l’attività venatoria non può prevalere sulla protezione degli ecosistemi.
«È necessario ribadire una gerarchia di valori chiarissima – ha dichiarato il consigliere Jacopo Maccari. – L’esercizio delle doppiette è una semplice concessione, mentre la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli animali ha oggi un rango prioritario sancito dall’Articolo 9 della nostra Costituzione. La fauna selvatica è un patrimonio indisponibile dello Stato, già drammaticamente provato dai cambiamenti climatici e dalla distruzione degli habitat: ricordiamo che dal 1970 a oggi si è registrato un agghiacciante calo del 75% della fauna selvatica (dati Fondazione Capellino). Non possiamo permettere che un’attività ludico-ricreativa continui a consumare questo patrimonio e a sversare tonnellate di piombo nei nostri territori».
La mozione richiama inoltre le recenti pronunce del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali (TAR), che hanno chiarito come la richiesta di vietare la caccia sui propri fondi sia un diritto esercitabile anche per motivi etici, ambientali e di pubblica incolumità.
«Tutelare la sicurezza di famiglie, escursionisti e turisti che frequentano i beni comunali di Empoli è un dovere primario dell’amministrazione – ha concluso Maccari. – Chiediamo inoltre che la Giunta si attivi verso la Regione Toscana affinché vengano superati i vincoli burocratici regionali (come l’art. 44 del D.P.G.R. 36/R/2022) che oggi ostacolano immotivatamente il diritto di proteggere i propri terreni».
Fonte: Ufficio stampa M5S Empolese Valdelsa
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