Mozione contro dipendenze e gioco d'azzardo, FdI: "L'unanimità è un impegno: ora servono tempi, risorse e risultati verificabili"

Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli, in una nota firmata dal capogruppo, Cosimo Carriero e dai consiglieri Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, esprime soddisfazione per l’approvazione unanime, nella seduta del Consiglio comunale di ieri, della mozione sul contrasto alle dipendenze da sostanze stupefacenti e da gioco d’azzardo.

"Su temi che riguardano la salute, i giovani e la tenuta delle famiglie, la convergenza di tutte le forze politiche è un segnale importante - si legge nella nota FdI Empoli -: riconosce la portata del problema e la necessità di affrontarlo con un’azione condivisa".

"L’unanimità, però, non può essere il punto d’arrivo - proseguono dal gruppo consiliare -. La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere un tavolo tecnico permanente, percorsi di prevenzione nelle scuole, campagne di comunicazione rivolte ai giovani, attività sportive accessibili, sostegni e convenzioni per chi segue un percorso terapeutico, iniziative di riduzione del danno e risorse adeguate. Sono indirizzi ambiziosi, ma attuabili se ciascun soggetto coinvolto avrà compiti chiari, strumenti concreti e scadenze definite".

Secondo FdI, "il Comune può svolgere un ruolo essenziale: convocare e coordinare i soggetti del territorio, integrare gli interventi sociali, sostenere progetti di prevenzione, mettere a disposizione spazi e opportunità e programmare risorse. Non può, invece, sostituirsi all’Asl e al SerD nella cura, né imporre alle scuole contenuti didattici o modifiche ai loro piani formativi. Per questo il tavolo dovrà coinvolgere stabilmente la Società della Salute, il SerD, gli istituti scolastici e il Terzo settore, nel rispetto delle competenze di ciascuno. Anche il monitoraggio dovrà tutelare la riservatezza: la condivisione dei dati dovrà servire a leggere i bisogni del territorio, attraverso informazioni aggregate e non identificative.

La mozione, sostiene Fratelli d'Italia Empoli, "contiene misure che possono partire in tempi ragionevoli. Per gli interventi scolastici occorrono accordi con gli istituti e una programmazione continuativa, non singoli incontri isolati. Per le convenzioni sportive, formative e per i tirocini è necessario definire un progetto con il SerD, criteri trasparenti di accesso, un referente e verifiche periodiche concordate con i professionisti. L’obiettivo deve essere sostenere l’adesione ai percorsi terapeutici e il reinserimento, senza trasformare l’aiuto in un premio né compromettere la dignità e la riservatezza delle persone".

"È corretto riconoscere che sul territorio si sono già svolte iniziative di prevenzione nelle scuole e che la Società della Salute, insieme all’Asl e a soggetti del Terzo settore, ha avviato il progetto Play4Fun, con attività informative e sportelli di ascolto, anche a Empoli. Queste esperienze - prosegue FdI - dimostrano che una rete locale è possibile e che non si parte da zero. La criticità è assicurare continuità, coordinamento e copertura territoriale, evitando che gli interventi dipendano soltanto da singoli progetti o da finanziamenti temporanei".

Il percorso consiliare, ricorda il gruppo consiliare, "era stato avviato già nel 2025 con una proposta del gruppo Centrodestra per Empoli per sperimentare, in collaborazione con il SerD, strumenti di sostegno ai percorsi terapeutici. Il successivo confronto in Commissione ha ampliato l’impostazione fino alla mozione condivisa approvata ieri. Il voto unitario valorizza quindi un lavoro politico sviluppato nel tempo e rende più forte la richiesta che gli indirizzi votati diventino azioni".

Fratelli d’Italia chiede alla Giunta "di riferire in Commissione, in tempi definiti, sul calendario di attivazione del tavolo, sui soggetti coinvolti, sui progetti scolastici concordati, sulle modalità di accesso alle opportunità terapeutiche e sulle risorse individuate, comprese quelle reperibili attraverso bandi regionali, nazionali ed europei. La rendicontazione annuale prevista dalla mozione dovrà indicare attività svolte, destinatari raggiunti e risultati, nel rispetto della privacy".

"L’approvazione unanime ha tracciato una direzione condivisa - conclude FdI -. Adesso spetta all’Amministrazione assumersi la responsabilità dell’attuazione e dimostrare, con atti e verifiche pubbliche, che quell’accordo consiliare produce un aiuto concreto per le persone e le famiglie del territorio".

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