
La giornata di chiusura della V Olimpiade e Paralimpiade della Città Metropolitana di Firenze a Rignano sull’Arno si è aperta con un incontro al Palazzetto dello Sport tra gli studenti e Maurizio e Giorgio Damilano, i fratelli gemelli diventati leggende dell’atletica leggera e della marcia. A seguire, un programma intenso che già dalla mattina ha visto susseguirsi altri momenti iconici.
Gli allievi delle scuole del territorio hanno fatto trekking guidato lungo i sentieri del territorio imparando a esplorare la natura circostante, accompagnati da insegnanti e volontari. A seguire un’attività didattico-educativa incentrata sui valori olimpici, la salute e il senso di comunità. Le “Cartoline in cammino” hanno così chiuso la mattinata, lasciando nei partecipanti un ricordo tangibile di quanto vissuto.
Presente, insieme al sindaco di Rignano Giacomo Certosi, alla vice sindaca Federica Morandi e all'assessore allo sport Mariotti Alberto, Nicola Armentano, consigliere metropolitano con delega allo sport che ha ricordato alle scolaresche che, fino al 1952, insieme alle discipline sportive, alle Olimpiadi gareggiavano anche le arti: concorrevano scrittori, pittori, scultori e musicisti. Ha sottolineato anche che "le Olimpiadi e le Paralimpiadi rappresentano il momento più alto dello sport, sia per gli atleti normodotati sia per quelli con disabilità. Abbiamo voluto unire idealmente questi due momenti perché crediamo fortemente che nello sport non debbano esistere barriere né divisioni. Nella nostra visione più alta, ci piacerebbe poter continuare ad ospitare manifestazioni capaci di promuovere e realizzare questo fondamentale obiettivo.
Nella vita non tutto è subito possibile, ma un passo alla volta ci arriveremo. Spero che si possa proseguire lungo questa strada grazie alla vostra energia e a questi splendidi elaborati, che testimoniano ancora una volta come lo sport sia anche un profondo fatto culturale. Attraverso il pensiero e la creatività, l'avvicinamento allo sport si può trasformare in un’espressione artistica. Trovo questi lavori davvero bellissimi e mi piacerebbe che potessero essere messi a disposizione dell'intera comunità scolastica e cittadina. Si potrebbe, ad esempio, raccoglierli in un formato digitale da pubblicare sui canali della Città Metropolitana, per mostrare a tutti il talento e la bravura dei nostri ragazzi, affinché siano d'esempio per il territorio."
Nel pomeriggio, la cerimonia ufficiale di chiusura è stata aperta dal tenore coreano Park Jong-soo che ha eseguito l’Inno nazionale italiano tra la commozione dei presenti, a cui è seguita la la presentazione dell’evento curata da Leonardo De Nicola. A fare da cornice, un trailer che ha ripercorso i momenti salienti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Metropolitane, per ricordare la partecipazione e le emozioni di questi giorni.
Il Comitato Italiano Paralimpico - Cip ha preso la parola con Leonardo De Nicola, che insieme a Giulia Pellegrino della Rari Nantes Florentia Pallanuoto ha presentato gli sport paralimpici. Un trailer dedicato e la presenza di Massimo Porciani, vicepresidente vicario del Cip, hanno sottolineato l’importanza dell’inclusione, prima che si passasse a una dimostrazione di tennis in carrozzina.
I rappresentanti istituzionali presenti hanno portato i loro saluti e consegnato targhe ricordo a Giulia Pellegrino ed Elisa Massi della ProLoco Rignano, oltre che agli atleti di tennis in carrozzina Alessandro Consigli e Marco Beati, alla squadra di minibasket dell’Arno Basket, al Gruppo Nuoto Artistico Aquatica con le loro allenatrici e al gruppo di danza Mad, guidato da Antimo Lomonaco.
Un contributo video ha riassunto le cinque edizioni delle Olimpiadi e Paralimpiadi Metropolitane, trasmettendo l'importanza di un evento che unisce sport, territorio e comunità.
Il pomeriggio è stato allietato dalle coreografie di Mad e dalle esecuzione della Banda musicale “G. Verdi” che, al momento in cui la fiaccola è stata spenta, ha eseguito l'Inno nazionale.
La fiaccola è stata ufficialmente consegnata da Alessandra Gherardelli, presidente del Consiglio comunale di San Casciano in Val di Pesa, con delega allo Sport e sani stili di vita, portata dal Comune dove è stata custodita l'anno scorso.
Armentano ha spento la fiaccola che rimarrà ora a Rignano e da qui si ripaetirà il prossimo anno.
Armentano ha concluso la giornata con un arrivederci e un "grazie di cuore per l'impegno di tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione. Attraverso lo sport si veicolano valori fondanti come la solidarietà, l'inclusione e la fratellanza: imparare a sostenere chi ci sta accanto, a prescindere dalla provenienza, dal colore della pelle o dalle condizioni di partenza è uno dei messaggi che speriamo di aver veicolato. Ci auguriamo di proseguire questa proficua collaborazione con enti e associazioni sportive e, anche grazie all'adesione della Città Metropolitana alle reti e ai progetti dedicati alla promozione della salute e del benessere dei cittadini, a facilitare l'avvicinamento dei più giovani, dei bambini e delle famiglie a questi valori. Grazie ancora a tutti, ci vediamo il prossimo anno!"
Ultimi appuntamenti in calendario: il 18 Ottobre gara Fitarco di Tiro con l'Arco a Fucecchio, il 23, 24 e 25 Ottobre tornei di Biliardo e Boccette a Empoli, l'8 novembre Golf a Montelupo.
Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa
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