
La violenza di genere, la prevenzione e la necessità di costruire una cultura fondata sul rispetto sono stati al centro dell’incontro con cui la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli ha inaugurato l’anno sociale 2026-2027. Una mattinata di approfondimento e confronto che ha riunito professionisti, rappresentanti delle istituzioni e realtà associative attorno a un tema di drammatica attualità.
L’iniziativa, dal titolo «Relazioni violente. Conoscere la violenza di genere, reti e percorsi di protezione. Contributo FIDAPA per costruire una cultura del rispetto», si è svolta sabato 17 ottobre nella sala conferenze della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Empoli.
Ad aprire i lavori è stata Barbara Zari, presidente della sezione empolese della FIDAPA BPW Italy, che ha richiamato l’importanza di un cambiamento culturale condiviso, fondato sull’educazione al rispetto e alla gentilezza. Un impegno che richiede consapevolezza, capacità di riconoscere i segnali della violenza e collaborazione tra le realtà, che operano sul territorio.
Ai saluti istituzionali è intervenuta Valentina Torrini, assessora alle Pari opportunità del Comune di Empoli. L’introduzione e il coordinamento dell’incontro sono stati affidati a Benedetta Marmugi, avvocata del Foro di Firenze.
Il programma ha proposto contributi da prospettive professionali differenti, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche della violenza di genere e il ruolo delle reti di sostegno e dei percorsi di protezione. Sono intervenuti Elisabetta Renieri, avvocata del Foro di Firenze e socia FIDAPA della sezione di Empoli; Angelo Corrente, capitano comandante della Compagnia dei Carabinieri di Empoli; Antonella Ninci, avvocata e presidente di RIGEL; Annalisa Gordigiani, avvocata del Foro di Firenze; Chiara Bellini, psicologa e psicoterapeuta del Centro antiviolenza Lilith; Miriam Laezza, ispettrice della Polizia postale di Firenze; Alessandra Pauncz, presidente del CAM di Firenze; e Maria Cira D’Antuono, presidente della Commissione Pari opportunità del Comune di Empoli.
Particolarmente significativo è stato il contributo artistico di Rossana Piccardi, sorella di una vittima di femminicidio. Le sue opere hanno offerto un momento di intensa riflessione sul rapporto tra dolore, memoria e responsabilità collettiva, testimoniando come l’arte possa trasformare una ferita personale in occasione di consapevolezza e mantenere viva l’attenzione su una tragedia che coinvolge l’intera società.
Ad arricchire l’incontro sono state inoltre le letture curate da Maria Chiara Cerbioni, avvocata del Foro di Firenze e socia FIDAPA della sezione di Empoli, e dall’attore Angiolo Giaccio, che hanno contribuito a dare voce ai contenuti e alle riflessioni della mattinata.
L’iniziativa ha ribadito l’importanza di un approccio condiviso alla prevenzione della violenza: informazione, educazione, ascolto e collaborazione tra istituzioni, professionisti e centri specializzati costituiscono elementi essenziali per promuovere la tutela delle persone e sostenere chi vive situazioni di abuso.
Con l’apertura del nuovo anno sociale, la FIDAPA BPW Italy – Sezione di Empoli rinnova così il proprio impegno nella promozione delle pari opportunità e nella diffusione di una cultura capace di contrastare la violenza e ogni forma di discriminazione. Un percorso che non si esaurisce in un singolo appuntamento, ma richiede continuità e partecipazione: perché il rispetto si costruisce ogni giorno, attraverso l’educazione, le relazioni e il riconoscimento della dignità e della libertà di ogni persona.
Fonte: Fidapa Empoli - Ufficio Stampa
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