
Dopo il confronto con Giani e Marras, la Regione annuncia risorse straordinarie per abbattere i costi del carburante e sostenere le imprese agricole in crisi
Arrivano 12 milioni di euro di fondi straordinari per gli agricoltori toscani strozzati dalla crisi energetica che minaccia la produzione agricola fondamentale per garantire la salute di tutti i cittadini. Risorse che permetteranno di far scendere il costo del gasolio al di sotto di 1 euro al litro. E’ il risultato raccolto della mobilitazione di Coldiretti Toscana che questa mattina ha portato in via Cavour, di fronte alla sede del consiglio regionale, 2 mila agricoltori, allevatori e pescatori, provenienti da tutti i territori della regione.
Da Pistoia molto numerosa la partecipazione di soci, guidati dal vicepresidente di Coldiretti Pistoia Paolo Giorgi, dalla responsabile Donne Coldiretti Toscana e Pistoia Michela Nieri; e dal direttore di Coldiretti Pistoia Francesco Ciarrocchi. Presenti oltre 300 imprenditori presenti anche da Arezzo.
Alla fine di una lunga e intensa mattinata le settanta tende da campeggio pronte per essere installate proprio ai piedi del Battistero resteranno chiuse. Il blitz degli agricoltori di Coldiretti muniti di cartelli, fischietti, bandiere e slogan, che si sarebbe potuto trasformare in presidio permanente in “assenza di risposte reali e impegni finanziari da parte della Giunta”, si conclude poco dopo l’ora di pranzo. Lo spartiacque è stato l’incontro tra il Presidente Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura, Leonardo Marras e una delegazione di Coldiretti guidata dalla presidente regionale, Letizia Cesani di cui hanno fatto parte i presidenti della federazioni provinciali. “Oggi siamo tornati in piazza per difendere il reddito dei nostri agricoltori insieme alla salute dei cittadini. Se chi produce cibo sano, buono e sicuro non può più farlo, perché i costi superano i ricavi, significa spalancare le porte di casa dei cittadini a cibi ultraformulati e alimenti di dubbia provenienza e qualità. Siamo scesi in piazza, ancora una volta, anche per tutti loro e sono arrivate risposte importanti – spiega la presidente regionale di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani”.
Sul tavolo della mobilitazione non solo il caro gasolio, il cui aumento costringerà gli le imprese a spendere 30 milioni di euro in più nel 2026. Gli agricoltori hanno chiesto aiuto per far fronte alla grave crisi che sta travolgendo campagne, stalle, serre e imbarcazioni: dall’attivazione della cambiale agraria a tasso zero alle garanzie fideiussorie di Fidi Toscana, dall’anticipo dei premi dei bandi e PAC e al co-finanziamento integrativo straordinario sui premi assicurativi. Anche su queste richieste la Regione Toscana ha assicurato le prime risorse. “Ringraziamo il presidente Eugenio Giani, l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras, lo staff della regione che hanno dimostrato ancora una volta sensibilità verso un settore allo stremo. Sappiamo che non è stato facile trovare risorse e per questo lo apprezziamo. Gran parte dei 12 milioni che la regione si è impegnata a destinare al settore sono concentrati nell’abbattere il costo del gasolio agricolo. Una voce che pesa oggi come un macigno su cerealicoltura, florovivaismo, orticoltura, acquacoltura e zootecnia”.
I commenti
Simone Bezzini e Brenda Barnini (Pd): "Mentre la Toscana prepara un pacchetto da 12 milioni, il Governo Meloni lascia un grande vuoto"
Il capogruppo Pd Simone Bezzini e la consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico e rurale, Brenda Barnini, hanno partecipato questa mattina al presidio promosso da Coldiretti a Firenze contro il caro gasolio
"Di fronte al grande vuoto del Governo Meloni, la Toscana sceglie ancora una volta di stare al fianco degli agricoltori, che stanno affrontando una situazione sempre più difficile a causa dei rincari del gasolio, dei fertilizzanti e, più in generale, dei costi di produzione. Le richieste avanzate da Coldiretti, oggi in presidio a Firenze, si aggiungono alle preoccupazioni e alle proposte che in questi mesi sono arrivate da tutto il mondo agricolo, a partire da quelle della Confederazione italiana agricoltori, che abbiamo raccolto in una mozione approvata dal Consiglio regionale, fino alle istanze espresse da Confagricoltura.
Apprezziamo l'impegno della Giunta regionale, che sta lavorando a un pacchetto da 12 milioni di euro per sostenere il settore, dando seguito alle sollecitazioni delle organizzazioni agricole e cercando di offrire risposte concrete alle difficoltà delle imprese, dal caro carburanti ai fertilizzanti, fino alle assicurazioni fino all'accesso al credito. Uno sforzo importante, che conferma la volontà della Toscana di non lasciare sole le proprie aziende e che si inserisce nel percorso della legge regionale omnibus sull’agricoltura approvata dalla Giunta e all’esame della commissione. Dal Governo, invece, continua a mancare una strategia economica capace di sostenere il comparto e affrontare le conseguenze dell'instabilità internazionale, che pesano direttamente sui costi di produzione e sulla competitività delle imprese. Non è accettabile che le conseguenze di una crisi di questa portata ricadano ancora una volta sulle Regioni: servono risorse, interventi strutturali e una visione di lungo periodo per garantire un futuro all'agricoltura italiana"
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro










