Il Consiglio direttivo dell’ANED, riunitosi al Memoriale delle Deportazioni di viale Giannotti, ha nominato vicepresidenti Alessio Ducci, Giulia Romagnoli e Tamara Tagliaferri
Lorenzo Tombelli è stato confermato presidente della sezione fiorentina di ANED. Il Consiglio direttivo dell’ANED, riunitosi al Memoriale delle Deportazioni di viale Giannotti, ha nominato vicepresidenti Alessio Ducci, Giulia Romagnoli e Tamara Tagliaferri.
La conferma arriva in una fase nella quale, secondo Tombelli, il ruolo dell’ANED e delle associazioni antifasciste assume una responsabilità ancora maggiore: non soltanto mantenere viva la memoria della deportazione e della Resistenza, ma leggere il presente alla luce di quella storia. «Viviamo una fase storica nella quale nulla può più essere dato per acquisito – afferma Tombelli –. La democrazia, le libertà, i diritti e i principi sui quali abbiamo costruito le nostre società sono sottoposti a una pressione crescente. Le guerre, il ritorno della logica della forza nelle relazioni internazionali, la crescita dei nazionalismi e delle culture autoritarie ci impongono lucidità e attenzione costanti. In questo tempo l’antifascismo non può limitarsi alla memoria di ciò che è stato, ma deve interrogarsi ogni giorno su ciò che sta accadendo».
Per Tombelli, proprio il rapporto tra memoria e presente deve guidare l’impegno dell’Associazione. «La memoria della deportazione e della Resistenza – aggiunge – ci consegna una responsabilità precisa: riconoscere i segnali che precedono le grandi fratture democratiche e non accettare come normali parole, comportamenti e scelte che mettono in discussione la libertà e la dignità delle persone». Un impegno che si traduce anche nella volontà di intervenire nel dibattito pubblico quando i principi costituzionali vengono messi in discussione. «Il patto costituzionale viene messo in discussione con una frequenza che non possiamo più considerare episodica – prosegue Tombelli –. Il governo sembra sempre più concepire la Costituzione come un vincolo da piegare alle proprie esigenze politiche, anziché come la cornice dentro la quale esercitare il potere. La delegittimazione dei contrappesi, l’indebolimento delle garanzie, l’attacco a chi dissente e una concezione sempre più muscolare dell’autorità fanno parte di un clima che deve preoccuparci».
Da qui la richiesta di un ruolo attivo per le associazioni antifasciste. «Non possiamo essere spettatori – conclude Tombelli –. Abbiamo il dovere di prendere parola, anche quando questo significa entrare nel merito delle scelte e denunciare ciò che riteniamo incompatibile con lo spirito e con i principi della Costituzione. La nostra storia ci impone di non confondere la neutralità con l’indifferenza: difendere la democrazia significa anche opporsi politicamente a chi ne restringe gli spazi». L’ANED continuerà quindi a tenere insieme memoria, cultura e impegno civile, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.
Del nuovo Consiglio direttivo fanno parte Lorenzo Tombelli, Melania Acciai, Massimo Bartolozzi, Emma Bertini, Carla Brotini, Ugo Caffaz, Niccolò Cappelli, Paola Caridi, Luigi Dionisio, Alessio Ducci, Fabio Fabiani, Marco Gargini, Leonardo Giannini, Laura Giolli, Tiziano Lanzini, Ilenia Maiorana, Martina Palli, Amy Paoli, Laura Piccioli, Riccardo Pierini, Giulia Romagnoli, Tamara Tagliaferri, Sasha Volpi, Ilyas Ennami e Matteo Mazzoni in rappresentanza dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.
Fonte: ANED Firenze
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