
Inaugurato alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Venti posti letto per le cure intermedie. I primi pazienti attesi a novembre. La struttura rafforza il collegamento tra ospedale, servizi territoriali e domicilio
Venti posti letto per accompagnare i pazienti nel percorso di cura tra l’ospedale e il rientro a casa. È stato inaugurato oggi, in via Fonda 206 a Monsummano Terme, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il nuovo ospedale di Comunità della Valdinievole, struttura dell’Asl Toscana centro realizzata per potenziare l’assistenza territoriale e le cure intermedie e quindi rispondere ai bisogni di persone che necessitano di cure sanitarie continuative ma non di un ricovero per quello che si definisce un fenomeno acuto, ovvero un malore o una patologia improvvisa che continuerà ad essere curata in ospedale.
L’accoglienza dei primi pazienti è prevista a partire da novembre.
“Gli ospedali di comunità, assieme alle case di comunità, sono il nostro obiettivo di riforma della sanità territoriale – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. A luglio erano già ventitré quelli realizzati e funzionanti grazie ai fondi Pnrr e con quel risultato abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo dati”. “Questi ospedali – spiega il presidente - sono un luogo intermedio prima di tornare a casa dall’ospedale, conclusa la fase acuta della malattia o per ricoveri necessari in caso di patologie croniche: un luogo di assistenza destinato soprattutto a persone anziane”. Un servizio dunque importante per chi vive da solo e “per le famiglie, che non hanno spesso la possibilità e la tranquillità di poter continuare a seguire i propri cari come sarebbe in ospedale”.
"La sanità pubblica deve esserci soprattutto quando una famiglia non ce la fa più da sola – evidenzia a sua volta il sottosegretario alla presidenza, Bernard Dika -. È questo il senso dell’ospedale di comunità che inauguriamo a Monsummano: un investimento per garantire cure, assistenza medica e infermieristica e riabilitazione a chi non ha più bisogno di un ricovero ospedaliero ma non può ancora tornare a casa”. “La vera sfida - prosegue - -non è soltanto aggiungere posti letto, ma togliere preoccupazioni alle famiglie e restituire autonomia e dignità alle persone. Questa è la sanità pubblica che vogliamo costruire in Toscana: più vicina, più umana, più presente nella vita quotidiana dei cittadini".
All’inaugurazione, con Giani e Dika, hanno partecipato il direttore generale dell’Asl Toscana centro, Valerio Mari, la presidente della Società della salute (Sds) Valdinievole e sindaca di Monsummano Simona De Caro e il direttore della Sds Stefano Lomi, la responsabile del Coordinamento Sanitario dei Servizi Zona Valdinievole, Claudia Pili.
L’edificio, di proprietà dell’azienda sanitaria e precedentemente destinato a residenza sanitaria assistenziale, è stato ristrutturato principalmente con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il progetto ha visto l'ampliamento della struttura esistente, ora pari a 4800 metri quadri e dunque circa 1.150 in più.
I venti posti letto della struttura si distribuiscono su due piani: 11 le camere, 9 doppie e 2 singole. Il finanziamento totale è stato di 4,37 milioni di euro, dei quali 3,5 milioni di euro con fondi Pnrr e 873.860 euro da altre risorse pubbliche.
“Con l’apertura dell’ospedale di Comunità della Valdinievole rafforziamo la rete dei servizi territoriali e la capacità di accompagnare le persone nelle diverse fasi del percorso di cura – ha detto il direttore generale dell’Azienda Usl Toscana centro, Valerio Mari –. Vogliamo garantire una risposta adeguata a chi ha superato la fase più acuta della malattia, ma ha ancora bisogno di assistenza sanitaria prima di tornare a casa. È un servizio che favorisce la continuità delle cure e una maggiore integrazione tra ospedale, territorio e domicilio, valorizzando il lavoro dei professionisti coinvolti nell’assistenza”.
Una struttura intermedia tra ospedale e domicilio
L’ospedale di comunità può accogliere pazienti provenienti dall’ospedale, dopo la fase acuta della malattia, oppure direttamente dal domicilio, quando le condizioni cliniche richiedono un livello di assistenza superiore a quello disponibile a casa, magari per il riacutizzarsi di una patologia cronica o problemi clinici di più lieve gravità .
“L’apertura di questa struttura è importante perché ci permette di lavorare su un aspetto spesso delicato: il passaggio da una fase di cura a quella in cui la persona deve ritrovare un equilibrio e recuperare, per quanto possibile, la propria autonomia – commenta la presidente della Società della salute (Sds) Valdinievole Simona De Caro -. È anche un investimento sulla capacità del territorio di prendersi cura delle persone, attraverso una collaborazione concreta tra servizi sanitari, professionisti e comunità locale”.
Di norma in un ospedale di comunità si potrà stare fino a venti giorni, prorogabile in via eccezionale fino a trenta,
In rete con i servizi della Valdinievole
Il nuovo ospedale di Comunità è inserito nella Zona-Distretto Valdinievole. Il riferimento specialistico è la Geriatria dell’ospedale di Pistoia, in raccordo con il reparto di Medicina dell’ospedale di Pescia.
“Non si è trattato soltanto di rendere disponibile una nuova struttura – aggiunge il direttore della zona distretto e Sds Stefano Lomi -, ma di inserirla in un sistema di servizi che devono dialogare e lavorare in modo coordinato. La sfida è consolidare questa capacità a lavorare insieme”.
La struttura è collegata alle case di Comunità, ai servizi diagnostici e specialistici e alla rete dell’emergenza territoriale. A meno di duecento metri si trova la casa di Comunità Vergine dei Pini di Monsummano Terme, un presidio vicino con cui integrare i servizi rivolti alla popolazione.
Assistenza infermieristica 24 ore su 24
La presa in carico è affidata a un’équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori sociosanitari e professionisti della riabilitazione. L’assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24, sette giorni su sette. L’attività medica sarà assicurata da geriatri; è previsto il possibile coinvolgimento dei medici a ruolo unico di assistenza primaria.
L’ospedale di Comunità dispone anche di attrezzature per il monitoraggio e gli accertamenti di primo livello, tra cui ecografo, elettrocardiografo, Holter pressorio e strumentazione Poct per alcuni esami ematici.
Fonte: Regione Toscana, Asl Toscana Centro, Sds Valdinievole - Uffici Stampa
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