
Completati gli interventi per abbattere le barriere fisiche e cognitive, con torre centrale con ascensore, passerella sospesa tra cipressi e palme, nuove rampe e servizi igienici accessibili. Investimento complessivo di 1.004.737,60 euro
Completati gli interventi finanziati con fondi PNRR per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive: un investimento strategico che coniuga inclusione, accessibilità universale e tutela del patrimonio storico e scientifico.
L’Orto Botanico dell’Università di Siena, preziosa oasi di biodiversità custodita nel cuore della città, si apre a una nuova stagione di accessibilità e inclusione grazie al completamento degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.
È stato inaugurato martedì 20 ottobre 2026 il nuovo percorso accessibile, realizzato nell’ambito delle azioni per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, con lo scopo di offrire nuove opportunità di fruizione della struttura.
L’intervento rientra nel programma finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0, sulla base del finanziamento del Ministero della Cultura.
L’intervento, complessivamente, ha comportato un investimento di € 1.004.737,60
Le scelte architettoniche, condivise con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e in raccordo con l’Accademia dei Fisiocritici, hanno puntato su materiali e cromie capaci di mimetizzarsi con i toni della terra e della vegetazione, permettendo anche a visitatrici e visitatori con ridotta capacità motoria di esplorare in piena sicurezza e autonomia il cuore dell’Orto, a partire dal percorso che dall'ingresso pedonale e carrabile conduce fino alla biglietteria.
Il fulcro dell'intero intervento è rappresentato dalla nuova torre centrale dei collegamenti, a cui si accede tramite una suggestiva passerella sospesa che si insinua tra la chioma dei maestosi cipressi e delle palme, regalando un inedito scorcio panoramico sull’intera vallata e sul patrimonio botanico circostante.
Grazie all’ascensore integrato nella torre, è possibile raggiungere agevolmente la quota della cosiddetta "Scuola Nannizzi", dove si trovano le aiuole storiche, l'antica limonaia, i nuovi servizi igienici accessibili e una piccola aula didattica ricavata all'interno della palazzina esistente, per poi scendere alla quota intermedia, sede delle collezioni più ricche per varietà e rigoglio vegetale, tra la suggestiva vasca e la serra antica.
Il disegno dei percorsi e delle nuove rampe assecondano dolcemente l'andamento naturale del terreno, risolvendo le criticità storiche legate alla vecchia pavimentazione in graniglia sciolta e attenuando le pendenze più impervie, un tempo insormontabili per visitatrici e visitatori con mobilità ridotta.
Tra le opere realizzate figura la riqualificazione funzionale dell’ingresso di via Mattioli 4, con il ripristino delle colonne e dei relativi capitelli e l’installazione di una nuova cancellata. Il progetto ha inoltre previsto anche la predisposizione di posti auto dedicati alle persone con disabilità.
L'opera è completata dalla messa a dimora di nuove aiuole destinate ad arricchire ulteriormente le specie arboree presenti, e da un attento progetto illuminotecnico che valorizza i camminamenti e mette a norma le vie di fuga.
Operare all'interno di un contesto monumentale così antico e delicato ha rappresentato una sfida progettuale complessa, affrontata dall'architetto Paolo Chiantini attraverso la ricerca di un dialogo costante e armonico con il paesaggio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. Le lavorazioni sono state realizzate nel rispetto dei criteri ambientali minimi (CAM), con l’obiettivo di contenere l’impatto degli interventi e preservare integralmente le alberature storiche e la biodiversità del sito.
All’incontro con i media e al taglio del nastro hanno preso parte il Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, la Direttrice Generale Beatrice Sassi, il responsabile della Divisione tecnica di Ateneo Ing. Massimiliano Pagni con l’arch. Paolo Chiantini. Presenti la Pro-Rettrice Vicaria e Delegata al PNRR Donata Medaglini, la direttrice dell’Orto Botanico Ilaria Bonini, la direttrice del Dipartimento di Scienze della Vita Lucia Morbidelli e Giuseppe Manganelli, presidente dell’Accademia dei Fisiocritici.
La presentazione si è conclusa con una visita inaugurale lungo i nuovi itinerari accessibili dell’Orto Botanico, occasione per illustrare gli interventi realizzati.
Il progetto si inserisce nelle linee guida del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) dell’Ateneo, con l’obiettivo di rendere gli spazi della ricerca, della divulgazione scientifica e della fruizione del patrimonio botanico, più accessibili e accoglienti, favorendo la maggiore autonomia di visita, con specifica attenzione alle persone con ridotte capacità motorie o sensoriali.
Fonte: Ufficio stampa Università di Siena
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