Operaio morto in cantiere, il pm incarica un consulente

La Procura di Firenze ha disposto una consulenza tecnica per chiarire le cause dell’infortunio sul lavoro in cui, il 16 ottobre, ha perso la vita Abouril Ayoub, gruista di 31 anni, travolto da una trave nel cantiere della stazione sotterranea dell’Alta Velocità, progettata da Norman Foster.

Il pubblico ministero Alessandro Moffa ha affidato l’incarico all’ingegnere Pasquale Tagliaferri, che ha già effettuato un sopralluogo. Gli accertamenti, condotti anche con il supporto degli ispettori della Asl, riguarderanno la documentazione raccolta e la scatola nera della gru, per verificare il corretto funzionamento del macchinario. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è anche quella di un guasto. Al momento non risultano persone indagate.

Secondo una prima ricostruzione, l’operaio stava trasferendo alcune travi dal tunnel della stazione a un camion destinato a trasportarle fuori dal cantiere. Durante le operazioni sarebbe sorto un problema con alcuni elementi rimasti incastrati. Ayoub, manovrando la gru tramite telecomando, sarebbe salito sul rimorchio per sistemarli, quando una trave è improvvisamente caduta di lato, travolgendolo mortalmente.

L’autopsia è già stata eseguita e i relativi risultati sono attesi entro 90 giorni. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertarne le eventuali responsabilità.

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