Un murale a San Donnino per raccontare la salute mentale e combattere lo stigma

L'opera collettiva 'Sotto la stessa chioma' nasce dalla collaborazione tra utenti dei servizi, operatori sanitari e studenti del Liceo artistico di Sesto Fiorentino. Inaugurazione il 28 ottobre al Centro Diurno 'Raggio Delta'


“Sotto la stessa chioma” è un po’ come essere “sotto lo stesso cielo” quanto a desideri e bisogni. E sotto lo stesso cielo, tutti abbiamo bisogno di relazioni. Relazioni che ci accomunano, relazioni come uno degli strumenti terapeutici più potenti quando si parla di salute mentale. Nasce da queste suggestioni l’opera pittorica collettiva “Sotto la stessa chioma”, un murale alto due metri e lungo venti, che racconta di relazioni e di una collaborazione molto relazionale, con i cittadini, con gli operatori sanitari e con gli studenti di una scuola. Un lavoro sull’inclusione e la lotta allo stigma perché il murale non è realizzato su una parete qualsiasi. Si trova sul muro di cinta del Centro Diurno “Raggio Delta” a San Donnino, nel Comune di Campi Bisenzio, gestito dall’Unità funzionale salute mentale adulti della zona fiorentina nord ovest.

Gli attori di quest’opera che sarà inaugurata il 28 ottobre, sono molteplici: psicologi, educatori professionali, utenti dei Servizi territoriali, arte-terapeuti, rappresentanti istituzionali, studenti, insegnanti e street artist. Protagonisti sono il Centro diurno (presidio riabilitativo del Centro salute di Campi Bisenzio) di Asl Toscana centro di cui è responsabile lo psicologo Gregorio Zeloni, all’interno del quale gli utenti del "gruppo arte" guidato dagli arte-terapeuti Manuel Baglieri e Letizia Mascagni e dagli educatori professionali, Francesca Mussari e Federico Ortu, tengono il laboratorio di arte terapia da cui ha preso il via l’iniziativa artistica; la Fratellanza Popolare di San Donnino che ha dato pieno sostegno al progetto fin dal suo avvio; il Liceo artistico di Sesto Fiorentino con dieci studenti all’ultimo anno, coordinati dalla professoressa di discipline pittoriche, Beatrice Bartolozzi; lo street artist Giulio Zeloni, già autore di murales per alcune pubbliche amministrazioni toscane  e che, a titolo gratuito, ha accompagnato la realizzazione dell’opera.

“Campi Bisenzio non è casuale perché da qualche anno il Centro Salute Mentale è stato chiuso, a causa dell’alluvione. C’era bisogno di qualcosa di bello per lenire questa ferita” spiega lo psicologo Gregorio Zeloni.

Ci sono stati incontri tra gli operatori sanitari del Centro e gli studenti. Serviva capire e discutere insieme cosa sia la salute mentale. Poi si è costituito un gruppo studenti e utenti del gruppo arte, guidati dallo street artist alla presenza degli arte-terapeuti, della professoressa referente e degli operatori. Dopo aver individuato le relazioni quale tema oggetto dell’opera, c’è stato un brainstorming creativo su quali potessero essere le immagini adatte per il murale. Ne è nato un primo bozzetto di Giulio Zeloni condiviso e apprezzato dagli studenti e dagli utenti. Da metà settembre nel corso di tre giornate intense, il progetto è stato disegnato sul muro di cinta del Centro “Raggio Delta”. Poi utenti dei Servizi, anche al di fuori del “gruppo arte”, e operatori, hanno colorato le forme tracciate sotto la supervisione dello street artist.

Dei 20 metri di pittura sappiamo solo che tra le immagini ritroveremo anche quelle di un arcobaleno. Il murales sarà scoperto durante l’inaugurazione. Tutti sono invitati a partecipare il 28 ottobre alle 10.30, in via dell’Argin Secco, 126, a San Donnino. In rappresentanza dell’amministrazione comunale di Campi Bisenzio, sarà presente l’assessore alle politiche sociali, Lorenzo Ballerini.

Fonte: Azienda USL Toscana Centro - Ufficio stampa

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