
I consigli dei carabinieri all'appuntamento che si è svolto alla sezione Soci Coop. Sindaco Mantellassi: "Tema diffuso e doloroso, serve la collaborazione di tutti". Assessora Torrini: "Una comunità coesa si difende dalla solitudine e dai truffatori"
Un evento utile per informare sui trucchi 'utili' per diffidare dai malintenzionati che con sempre maggiore inventiva purtroppo riescono nelle truffe telematiche o in casa. Alla Sezione Soci Coop di Empoli l'evento dal titolo 'Attenti alle truffe' ha portato alla luce esempi significativi alla presenza delle cittadine e dei cittadini che hanno posto l'attenzione sulle modalità più utili per scoraggiare o annullare i tentativi di raggiro.
A introdurre il convegno la presidente della Sezione Soci, Francesca Martini, a cui sono seguiti i saluti del sindaco di Empoli Alessio Mantellassi: "Le truffe sono uno dei reati più ignobili, perché ci si approfitta della buona fede e della bontà di una persona. Oltre al reato c'è la mancanza di rispetto verso la persona. È un tema diffuso e molto doloroso, che lascia un senso di profonda intrusione nell'intimo. Ed è anche un reato difficile da contrastare, dove serve la collaborazione diffusa di tutti i soggetti, un'informazione e una consapevolezza su come tenere gli occhi aperti, come stare vigili, non fidarsi, proteggersi e riuscire ad attivare le forze dell'ordine per tempo. Dobbiamo perseguire questi intenti, continuare con la campagna informativa in diversi luoghi del territorio e fare effetto moltiplicatore".
La parola è poi passata ad Angelo Corrente, Comandante di Compagnia dei Carabinieri di Empoli, che ha esposto vari aspetti di queste nuove truffe, con anche molti esempi concreti capitati nel corso degli anni. Tante fattispecie di truffa ormai sono note e possono essere appresi dal sito ufficiale dei carabinieri a questa pagina: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/contro-le-truffe
Il consiglio sempre valido è quello di denunciare subito, non cadere nel tranello della vittimizzazione secondaria, ossia vergognarci di quanto accaduto e non denunciare per questo timore. L'importante è chiamare subito il 112 anche se subiamo un tentativo di truffa, così da far circolare l'informazione tra le forze dell'ordine e tentare di intercettare i presunti responsabili. Inoltre, se vedete personale in uniforme che suona a casa e non vi fidate, chiamate il 112. Gli operatori vi sapranno informare subito.
I dati delle truffe mostrano un progressivo calo grazie alle iniziative di sensibilizzazione ma purtroppo continuano a succedere e per questo serve ancora tenere alta la guardia e diffondere le buone pratiche.
L'evento di oggi era promosso anche dallo Spi-Cgil: Chiara Tozzi, segretaria Spi-Cgil Firenze, ha presentato degli opuscoli consegnati gratuitamente per creare più sensibilità sul tema: "Abbiamo fornito strumenti utili in aiuto per la popolazione anziana, ma ora le truffe si sono evolute a seguito dei progressi della tecnologia. Abbiamo aggiornato la guida anti-truffe a cura delle edizioni Liberetà con anche delle testimonianze vere di chi purtroppo è incappato in queste situazioni".
In chiusura Valentina Torrini, assessora alla Sicurezza: "Purtroppo i truffatori fanno affidamento sulle paure delle persone. E' importante parlarne e seguire le regole dell'Arma che ci faremo carico di diffondere anche tramite altri incontri. Una segnalazione al 112 va sempre fatta, sforziamoci di non chiuderci in noi stessi. Serve collaborazione tra associazioni, comunità e forze dell'ordine. Una comunità coesa si difende dalla solitudine e dagli intenti negativi di questi truffatori".
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
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