
L'iniziativa, promossa dall'associazione Balconevisi Eventi APS e curata da Filippo Lotti, trasforma la cabina elettrica in un simbolo d'accoglienza e rinascita per il borgo
Una grande cornice di cittadini, visitatori e famiglie ha celebrato, a Balconevisi, l'inaugurazione ufficiale di 'Il viaggio di Bacco', la nuova imponente opera di Street Art firmata dall'artista Alessandra Carloni. L'intervento ha trasformato la struttura tecnica della cabina elettrica di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, situata in Piazza Primo Maggio - nei pressi della Chiesa Vecchia e del campanile - in una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto, perfettamente integrata nel paesaggio del borgo.
Lo scoprimento del grande telo ha rivelato il contenuto artistico de 'Il viaggio di Bacco' in tutta la sua ricchezza cromatica: una composizione poetica che celebra la cultura del vino, i frutti della terra e la storia collinare, regalando a Balconevisi un nuovo punto di interesse culturale e turistico.
Promossa e sostenuta dall'associazione Balconevisi Eventi APS e inserita nel programma della 48ª Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo, l'iniziativa segna il compimento di un percorso di selezione pubblica e riqualificazione urbana ideato per restituire decoro e centralità a un’area storica del paese.
Un evento importante anche per E-Distribuzione con l'obiettivo di dare un messaggio di sostenibilità e di valorizzazione delle eccellenze del territorio. Per la società elettrica l'attività rientra nel più ampio impegno di riqualificazione urbana, che coniuga innovazione, attenzione e rispetto per l'ambiente. Progettualità grazie alle quali le cabine elettriche non sono più soltanto asset strategici di distribuzione dell'energia elettrica ma anche opere d'arte. In questi anni con i progetti 'Cabine del Paradiso', 'Cabine d'autore', 'Cabine in Rosa', 'Energia a colori' e altri, E-Distribuzione ha abbellito centinaia di infrastrutture in tutta Italia e in Toscana, dando vita a una sorta di 'museo diffuso' che continua ad arricchirsi con la collaborazione di istituzioni, artisti, scuole e associazioni.
La cerimonia di presentazione e svelamento dell’opera è stata condotta attraverso le testimonianze dirette di tutti i promotori e i protagonisti del progetto. Ad aprire gli interventi è stato il curatore d'arte Filippo Lotti, che ha introdotto il senso dell'operazione e il valore della Street Art nel contesto contemporaneo: "Un tempo gli artisti creavano per abbellire gli spazi, decorarli e raccontare storie da far vivere alle persone, mentre in seguito l'arte si è chiusa prevalentemente all'interno dei musei. La Street Art rappresenta un ritorno fondamentale a quell'idea originale: un'arte pubblica, fruibile e restituita alla comunità. Per Balconevisi abbiamo voluto un linguaggio contemporaneo con un taglio figurativo moderno, capace di integrarsi nel paesaggio senza stravolgerlo. Alessandra Carloni è un'artista di livello internazionale e quest'opera vuole essere un punto di partenza per estendere una rete di arte urbana in tutta la Valdegola".
"Questa inaugurazione - ha affermato il presidente di Balconevisi Eventi, Sauro Susini - rappresenta la felice conclusione e il coronamento di un anno di lavoro che ha visto la nostra associazione impegnata su molteplici eventi sul territorio. La riqualificazione della struttura ha richiesto uno sforzo economico e logistico notevole: il mio ringraziamento sincero va a tutti i volontari dello staff che, con grande abnegazione, lavorano continuamente per rendere possibili iniziative di questo livello per il borgo".
Il vicepresidente Francesco Corrieri, ideatore del progetto, ha raccontato la genesi dell'intervento: "Quest'opera si inserisce in un percorso concreto di recupero e valorizzazione di una parte storica del nostro paese che per troppo tempo è risultata abbandonata e sopraffatta dalla vegetazione. Oggi, dopo importanti sacrifici e un grande impegno, quest'area non solo torna vivibile, accessibile e restituita alla cittadinanza, ma si impreziosisce di un'opera d'arte contemporanea di straordinario valore. La scelta dell'artista è stata il frutto di un bando e di una selezione attenta condotta con Filippo Lotti e l'associazione. Voglio ringraziare Alessandra per la sua arte, Filippo per la costante presenza e tutti i ragazzi di Balconevisi Eventi: senza questo lavoro di squadra, l'idea non si sarebbe mai realizzata. Ora sta a tutti noi averne cura".
La pittrice romana, autrice del murale, ha espresso il proprio legame creato con la comunità: "La vera bellezza dell'arte pubblica risiede nell'esperienza umana sul campo e nel confronto con chi abita il luogo. Un'opera su parete non appartiene più all'artista nel momento in cui viene realizzata, ma diventa patrimonio collettivo di chi la vive e la osserva ogni giorno. Ringrazio Balconevisi Eventi, Francesco Corrieri e Filippo Lotti per la cura impeccabile e per un'accoglienza straordinaria che porterò sempre con me".
A concludere la serie degli interventi istituzionali è stato il Sindaco di San Miniato Simone Giglioli, portando i saluti dell'amministrazione comunale: «Desidero rivolgere i più sentiti complimenti a Balconevisi Eventi per la grande idea e per essere riusciti a portare a compimento un'opera di così alto valore estetico e culturale, che arricchisce in modo significativo l'intero territorio».
E-Distribuzione ha infine ricordato che è possibile proporre progetti di street art attraverso la pagina dedicata sul sito dell'Azienda: https://www.e-distribuzione.it/Azienda/sostenibilita/street-art.html.
Fonte: Balconevisi Eventi
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