
Fondamentale il ruolo dello studioso nelle celebrazioni del quinto centenario della morte del Genio
“La scomparsa del professor Paolo Galluzzi lascia il mondo della ricerca scientifica e della cultura profondamente più povero e orfano di uno dei suoi figli migliori – così Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
Con lui perdiamo uno storico della scienza di straordinario valore, uno studioso di fama internazionale, un riferimento imprescindibile per gli studi su Leonardo da Vinci e Galileo Galilei. Ma perdiamo anche una mente illuminata, un grande organizzatore culturale, un uomo capace di riconoscere e valorizzare il talento, animato da una passione autentica per la conoscenza e da un impegno civile di rara intensità”.
“Per Vinci, la sua scomparsa rappresenta una perdita particolarmente dolorosa – continua Vanni.
Il professor Galluzzi ha avuto un ruolo fondamentale nelle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo Da Vinci, nel 2019, ricoprendo la presidenza del Comitato nazionale per le celebrazioni e contribuendo in maniera determinante alla realizzazione di un programma di iniziative di straordinario valore culturale e scientifico.
Di Paolo Galluzzi resteranno indelebili la profondità del sapere, l'acuta intelligenza, la straordinaria autorevolezza scientifica e la capacità di mettere la propria competenza al servizio della cultura e della collettività.
La sua eredità scientifica e culturale continuerà a vivere nel lavoro degli studiosi, nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e, in modo speciale, nella città di Vinci, che gli sarà sempre riconoscente”.
Al primo cittadino si accoda anche Roberta Barsanti, direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana, esprimendo “profonda commozione per la scomparsa del professor Paolo Galluzzi. Intellettuale di statura internazionale, tra i massimi esperti di storia della scienza e tra i più autorevoli studiosi di Leonardo da Vinci, Galluzzi ha ricoperto nel corso della sua carriera ruoli di altissimo profilo sia in ambito scientifico sia manageriale nel campo dei beni culturali.
Il suo nome resterà per sempre legato agli istituti culturali di Vinci. Ancora molto giovane, a fine degli anni settanta, aveva assunto, seppure per poco tempo, la direzione della Biblioteca e del Museo Leonardiano. Nel 1988 ha contribuito alla prestigiosa tradizione delle Letture Vinciane tenendo la ventottesima edizione con una lectio dedicata a Leonardo e i proporzionanti.
Questo legame si è ulteriormente consolidato in occasione delle Celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Leonardo da Vinci. Il 15 aprile di quell’anno, in qualità di Presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni, ha tenuto a Vinci un significativo intervento, precedendo sul palco il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poco prima, nel gennaio del 2019, aveva aperto il ciclo di conferenze Omaggio a Leonardo per cinque secoli di storia 1519-2019 approfondendo il tema Leonardo nei centenari. Ho avuto inoltre l’onore di far parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni da lui presieduto, potendone apprezzare la straordinaria levatura culturale”.
Galluzzi ha ricoperto il ruolo di direttore del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze dal 1982 al 2021 e professore ordinario di Storia della scienza all’Università di Siena dal 1979 al 1994 e in quella di Firenze dal 1994 al 2010.
A Leonardo Da Vinci ha dedicato la maggior parte dei propri studi, nonché agli scienziati e agli ingegneri del Rinascimento e a Galileo. Fra i vari ruoli che ha ricoperto, anche la presidenza della Commissione per l’Edizione nazionale dei manoscritti e dei disegni di Leonardo Da Vinci e dell’Aggiornamento dell’edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei.
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa
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