
La conferma è arrivata dopo la seconda verifica di sorveglianza condotta nei giorni scorsi dall’ente certificatore Kiwa. L’audit si è concluso con esito favorevole
La conferma è arrivata dopo la seconda verifica di sorveglianza condotta nei giorni scorsi dall’ente certificatore Kiwa. L’audit si è concluso con esito favorevole, senza rilevare non conformità. La valutazione ha interessato le strutture del dipartimento, guidato dal dottor Giovanni Nardone, e ha verificato il funzionamento del sistema di gestione della qualità e la sua capacità di sostenere le attività quotidiane anche in un contesto organizzativo complesso.
Tra gli elementi emersi dalla verifica figurano la solidità del sistema, la pianificazione strategica e il lavoro multidisciplinare dei professionisti. La condivisione delle informazioni, la conoscenza dei processi e le competenze del personale contribuiscono a garantire continuità ed efficacia alle attività, mentre il ruolo della direzione aziendale e del gruppo qualità sostiene il percorso di miglioramento dell’organizzazione.
Il dipartimento di prevenzione svolge un ruolo centrale nella protezione della salute dei cittadini. Le sue competenze comprendono la prevenzione e la sorveglianza delle malattie infettive, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il controllo della filiera alimentare, la tutela del benessere animale e la promozione della sicurezza nell’attività sportiva. Ambiti diversi, accomunati dalla necessità di applicare procedure affidabili, coordinare professionalità differenti e garantire controlli coerenti su tutto il territorio aziendale.
"La qualità, in prevenzione, si misura nella capacità di trasformare le competenze dei professionisti in risposte concrete e affidabili per la collettività. Per farlo servono collaborazione tra le strutture, attenzione ai cambiamenti e la disponibilità a verificare il proprio modo di lavorare. La certificazione ci offre anche l’occasione per valutare questi aspetti e mantenere alta l’attenzione sulla responsabilità che ogni giorno esercitiamo nei confronti della salute pubblica", dichiara Giovanni Nardone, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Ausl Toscana centro.
Il risultato è frutto del lavoro congiunto della direzione, del gruppo qualità di tutto il personale, il cui contributo quotidiano consente di mantenere il sistema aderente ai requisiti della norma e alle esigenze operative delle diverse strutture.
Fonte: Ausl Toscana Centro - Ufficio Stampa
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