
Domenica 8 novembre 2026, alle 16, nella Collegiata di Sant’Andrea di Empoli, l'imperdibile appuntamento musicale
Domenica 8 novembre 2026, alle 16, nella Collegiata di Sant’Andrea (piazza Farinata degli Uberti, Empoli) il primo appuntamento con i "Concerti di Sant'Andrea", la rassegna musicale che ormai da cinquantadue anni anima il mese dedicato al santo patrono cittadino e che nacque per promuovere tra gli empolesi la conoscenza del grande organo a canne giunto dalla Basilica di San Miniato al Monte nel 1974.
Proprio al grande strumento musicale della chiesa è dedicato il concerto di apertura con la partecipazione di Juan Paradell Solé, organista emerito delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice e della Cappella Musicale Pontificia "Sistina" in Vaticano. Il programma proposto da Solé sarà un affascinante viaggio attraverso epoche diverse nel quale saranno rivelate le straordinarie versatilità sonore dell'organo.
In apertura il virtuosismo barocco del "Preludio in mi bemolle maggiore" BWV 552/1 di Johann Sebastian Bach, seguito dalla dimensione intima e suggestiva della "Sicilienne in sol minore", sempre di Bach, nella trascrizione di Louis Vierne. "Troisième Choral in la minore", tratto dai "Trois Chorals" di César Franck, ci trasporta nella tensione drammatica e appassionata del Romanticismo, mentre l'"Ofertorio" di Jesús Guridi, tratto dalla raccolta "Escuela española de órgano", schiude una dimensione più raccolta e contemplativa in cui il suono si fa espressione di spiritualità e meditazione. Il tardo Ottocento si esprime con "Carillon di Westminster “Big Ben”, op. 154" di Jean-Marie Plum, mentre l’"Intermezzo lirico", composto nel 1913 da Marco Enrico Bossi, slega l'organo italiano dagli schemi compositivi e sonori ottocenteschi. Evocazione di immagini, spazi e impressioni sono le atmosfere di "Carillon de Longpont", op. 31 n. 21", tratto dalle "24 Pièces en style libre" di Louis Vierne. Infine il ritorno a Bach con la monumentale "Fuga in mi bemolle maggiore" BWV 552/2, nota come "Fuga Sant’Anna", per concludere con solenne imponenza il concerto.
L'INTERPRETE
Juan Paradell Solé, nato in Spagna a Igualada di Barcellona, ha iniziato gli studi musicali in giovane età presso il Conservatorio di Barcellona proseguendo dal 1973 a Roma dove si è diplomato in Organo e composizione organistica. Già organista della Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma per oltre trent'anni, è titolare della cattedra di Pratica organistica e Canto gregoriano presso il Conservatorio di Frosinone, oltre a ricoprire il ruolo di organista emerito delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice e della Cappella Musicale Pontificia "Sistina” in Vaticano. È Presidente onorario dell’Associazione "Les Amis de l'Orgue Merklin d'Obernai" (Alsazia), Presidente dell’Accademia Romana “César Franck”, membro del Patronato del “Festival internacional de Órgano de Morelia, Alfonso Vega Nuñez” in Messico e Accademico (Corrispondente Estero) dell’“Accademia Archeologica Italiana” - Sezione Discipline Artistiche. Assieme all'intensa attività concertistica che svolge in tutto il mondo, dall'Europa al Sud America, Solé ha all'attivo anche numerosissime registrazioni radiofoniche e televisive con la Cappella Musicale Pontificia “Sistina”.
Si ricorda che il prossimo appuntamento sarà domenica 15 novembre, alle 16, in Collegiata di Sant'Andrea con il trio "Fiori armonici" (violini: Isacco Burchietti, Teresa Dereviziis; clavicembalo: Silvia Morosi) per il concerto "Tre, in tavole d'Europa". Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
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