
L'ordinanza scattata in seguito ad un controllo della polizia municipale: temporaneamente trasferiti gli animali
Quattro cani trasferiti temporaneamente in canile, in attesa che il proprietario sistemi gli stalli dove si trovavano. Succede a Gambassi Terme, con un'ordinanza del Comune, in seguito ad un controllo della polizia municipale nel luogo in cui i quattro cani erano tenuti.
Come riporta oggi La Nazione l'ordinanza impone al proprietario di migliorare le condizioni degli spazi. Gli agenti, secondo quanto contenuto nell'atto del 27 ottobre, avrebbero rilevato spazi insufficienti e scarsa igiene. Da quanto emerso gli animali erano tenuti in singoli ricoveri, delimitati da recinzioni metalliche provviste di cancelli di accesso. L'ordinanza riferisce della presenza di cucce e contenitori, per acqua e alimenti, e di "numerosi escrementi" sulla pavimentazione, mentre l'area circostante "risultava parzialmente interessata da vegetazione spontanea e dalla presenza di materiali vari". Sempre dai rilievi, ogni box misurava circa 5 metri quadrati, mentre la normativa regionale richiede almeno 8 metri quadrati per ogni cane, che deve disporre di una cuccia adatta, acqua sempre disponibile, spazi puliti e possibilità di muoversi almeno una volta al giorno.
La mancanza delle condizioni citate per il Comune può danneggiare salute e benessere dei cani, oltre a creare rischi per igiene e sicurezza: per questo è stata firmata l'ordinanza che dà al proprietario 30 giorni di tempo per rispettare le prescrizioni previste ed evitare il sequestro amministrativo degli animali. Secondo quanto riportato ancora dal quotidiano, pare che i cani siano temporaneamente ospitati al canile di Lajatico. Il sindaco Sergio Marzocchi riferisce che sono in buone condizioni, ringraziando la polizia municipale per il lavoro svolto.
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