Uomo trovato morto in un parcheggio ad Arezzo, indagini in corso

(Foto di archivio)

L'intervento del personale sanitario e forze dell'ordine nella notte: proseguono gli accertamenti degli investigatori. C'è un fermo


Un uomo di 61 anni è stato trovato morto nella notte appena trascorsa, tra sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, ad Arezzo. Il corpo è stato rinvenuto nel parcheggio di un ristorante, nella zona industriale di San Zeno. Secondo quanto emerso la vittima, cittadino italiano originario di Milano e residente a Castiglion Fiorentino, presentava gravissime ferite alla testa, probabilmente provocate da un corpo contundente.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi inviati dal 118, ma per l'uomo non c'era più niente da fare. Avviate le indagini dalla squadra mobile di Arezzo, coordinate dalla magistratura: massimo riserbo sugli accertamenti in corso. Sul posto intervenuta anche la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi nel luogo in cui è stato ritrovato il corpo dell'uomo, alla ricerca di elementi utili a ricostruire la dinamica del delitto, che sarebbe avvenuto poco prima di mezzanotte. Dopo il nulla osta del magistrato, intorno alle 4 la salma è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale San Donato per i primi accertamenti medico-legali.

C'è un fermo

Gli investigatori starebbero concentrando l'attenzione su un giovane per la morte di Luciano Buonfiglio, 61 anni, broker che abitava nel comune di Castiglion Fiorentino. La drammatica notizia ha provocato commozione e stupore sul territorio, dove Buonfiglio in passato era stato conosciuto anche per il suo impegno in battaglie ambientaliste.

Secondo quanto emerso in mattinata è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, con l'accusa di omicidio, un cittadino di origine colombiana di 29 anni. L'uomo è stato individuato nelle vicinanze di San Zeno, dove nella notte è stato trovato senza vita il 61enne.

Intanto proseguono le serrate indagini della squadra mobile della Questura di Arezzo con il supporto della polizia scientifica, anche tramite l'analisi delle immagini della videosorveglianza e l'ascolto dei testimoni, per ricostruire la dinamica dell'aggressione e il movente. Gli investigatori sono al lavoro anche per individuare l'oggetto contundente. L'allarme è scattato intorno alle 23.30, quando al numero di emergenza è stata segnalata una lite tra due persone all'interno di un'auto parcheggiata. Gli agenti delle volanti sono intervenuti sul posto, trovando il 61enne riverso a terra, vicino all'auto, con gravi ferite alla testa. Gli accertamenti hanno portato gli investigatori ad individuare rapidamente il 29enne che, accompagnato in questura, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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