
Proseguono le indagini sulla morte di Luciano Buonfiglio, originario di Milano e residente a Castiglion Fiorentino. Fermato un 29enne colombiano
Proseguono le indagini sulla morte di Luciano Buonfiglio, broker di 61 anni, trovato senza vita nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre in un parcheggio nella zona di San Zeno, alle porte di Arezzo. L'uomo, originario di Milano e residente a Castiglion Fiorentino, sarebbe stato ucciso. Per il delitto è in stato di fermo un 29enne colombiano, bloccato dai carabinieri a poca distanza dal luogo del ritrovamento.
Dopo il trasferimento della salma all'obitorio dell'ospedale San Donato di Arezzo, è stata effettuata una prima ricognizione medico-legale. Sarà ora l'autopsia, insieme ai prelievi previsti, a fornire ulteriori elementi per chiarire le cause del decesso e ricostruire la dinamica dei fatti.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del 61enne e gli spostamenti del giovane fermato, che al momento della cattura si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Al vaglio le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, i tabulati telefonici e i dati delle celle, oltre agli accertamenti della polizia scientifica e agli interrogatori.
Nelle prossime ore è attesa l'udienza davanti al giudice per la convalida del fermo, mentre il pubblico ministero dovrebbe formalizzare la relativa richiesta. Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalle ragioni per cui Buonfiglio e il 29enne si trovassero nello stesso luogo durante le ore notturne.
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