Via Conti, Bruni (FdI San Miniato): "Viabilità scolastica solo una scusa per non riparare il lastricato"

(foto gonews.it)

"Siamo al paradosso totale" dice la capogruppo. "Si trovi un piano alternativo"


"Il caso del lastricato degradato di Via Augusto Conti si arricchisce di un capitolo surreale che ha scatenato la dura reazione delle opposizioni". Così in una nota la capogruppo di Fratelli d'Italia San Miniato, Francesca Bruni, riferisce che durante l'ultimo Consiglio comunale "di fronte alle incalzanti contestazioni" della stessa consigliera, "l’amministrazione ha provato a giustificare l'immobilismo sul tratto stradale centrale sfoderando la carta dello scudo logistico: i lavori non possono partire perché non è possibile interrompere la viabilità scolastica.

Secondo la linea difensiva emersa dalla risposta ad interpellanza datata 26 gennaio 2026, l'asse viario che va da Piazzetta del Fondo al termine di Piazza della Repubblica non può essere transennato o chiuso per un intervento radicale di ripristino delle pietre storiche, poiché l'arteria è fondamentale per il transito quotidiano dei mezzi scolastici e dei flussi legati agli istituti del centro. Una giustificazione" che Bruni, continua la nota, "ha rispedito immediatamente al mittente, definendola un "paravento inaccettabile" per mascherare l'incapacità di pianificazione e la cronica mancanza di investimenti sul decoro urbano".

"Siamo al paradosso totale", dice Bruni a margine del dibattito. "La Giunta Giglioli sta usando il diritto allo studio e il trasporto degli studenti come giustificazione ufficiale per lasciare una strada del centro storico in uno stato di abbandono indegno. È imbarazzante sentirsi rispondere che il Comune non interviene per paura di bloccare la viabilità scolastica. I cantieri si programmano, le viabilità alternative si studiano nei mesi estivi o con piani di viabilità straordinaria concordati, non si usano come scusa per non fare nulla".

Il cuore della protesta di FdI "si focalizza sui rischi crescenti che questa situazione comporta per la sicurezza pubblica e per l'immagine turistica della città, proprio in un tratto percorso ogni giorno da centinaia di passeggeri, residenti e visitatori. Incolumità a rischio per gli stessi studenti: il lastricato dissestato, pieno di massi instabili e avvallamenti profondi, rappresenta un pericolo quotidiano proprio per i ragazzi che scendono dai bus e percorrono la via a piedi per raggiungere le scuole. Una trappola per i pedoni: anziani, disabili e turisti si trovano a camminare su un vero e proprio percorso a ostacoli, con un rischio continuo di cadute e infortuni dovuti alle pietre scavate e rotte. Danno d’immagine insostenibile: presentare la via di collegamento tra le due piazze principali della città ridotta a un colabrodo trasmette un senso di profonda incuria ai flussi turistici, danneggiando l'indotto delle attività commerciali".

Per l'opposizione, si conclude la nota, "la tesi del blocco scolastico non regge". Secondo Francesca Bruni "esistono le ditte specializzate, esistono i lavori notturni e, soprattutto, esistono i mesi di interruzione delle lezioni durante la pausa estiva di quest’anno in cui la Giunta avrebbe potuto e dovuto agire. Chiediamo che l'amministrazione la smetta con i rinvii burocratici, convochi un tavolo tecnico con la Polizia Municipale e i servizi di trasporto per varare un piano di viabilità alternativo temporaneo e stanzi immediatamente le risorse per rifare il lastricato. Via Conti non può rimanere ostaggio dell'inefficienza di questa amministrazione".

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