Piscina comunale di Empoli, presentato il piano di rinascita da quasi 3 milioni di euro

Tre lotti di interventi per rinnovare la struttura, dall'ingresso all'efficientamento energetico fino alla sala vasche. La gestione resterà pubblica e sarà affidata ad Aquatempra per cinque anni


Gestione, lavori e 'naming'. Questi i tre punti del "piano di rinascita" della piscina comunale di Empoli, presentato oggi, 6 novembre, proprio all'impianto natatorio empolese, alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, del presidente di Aquatempra Filippo Sani, dell'assessora allo Sport Laura Mannucci e dell'assessore ai Lavori Pubblici Simone Falorni.

I lavori, che partiranno a breve con un investimento complessivo di quasi 3 milioni di euro, prevedono il rinnovo degli interni e degli esterni della struttura e saranno suddivisi in tre lotti. Il primo è stato interamente finanziato dal Comune con 600mila euro e riguarderà la riqualificazione dell'ingresso della piscina. Il secondo, da 2,1 milioni di euro, per il quale il Comune ha già stanziato 250mila euro, riguarderà l'efficientamento energetico. L'ultimo, per il quale è in corso la progettazione, interesserà invece la sala vasche. Tutti gli interventi dovrebbero concludersi entro il 2028.

Parallelamente ai lavori, sono in preparazione gli atti per la concessione dell'impianto ad Aquatempra per almeno cinque anni.

Infine, è previsto un percorso di intitolazione della piscina, per dare una nuova identità alla struttura.

La gestione pubblica della piscina e concessione ad Aquatempra

Partendo dalla nuova gestione di Aquatempra, si chiude la prospettiva di una gestione privata della struttura attraverso il project financing: "Non avevamo escluso, all'interno di tutti gli atti di programmazione dell'ente, la possibilità di una gestione privata, che fosse però legata a un progetto di investimento sulla piscina. Percorso che a questo punto è escluso - spiega il sindaco Mantellassi -. Un impianto natatorio ha oggi costi di gestione molto alti che, di fatto, in un progetto di finanziamento scaricherebbero il peso sull'amministrazione comunale".

La scelta è stata quindi quella di intraprendere un nuovo percorso: "Questo percorso ha un punto fermo: la gestione della piscina sarà pubblica e affidata ad Aquatempra".

La gestione sarà affidata attraverso una concessione di almeno cinque anni, rispetto ai precedenti rinnovi di uno o due anni. Un affidamento più lungo, secondo l'amministrazione, porterà maggiori benefici alla società, consentendo una programmazione dei servizi a lungo termine e una riduzione dei costi di gestione. La concessione arriverà in Consiglio comunale, "con un atto che darà il massimo tempo possibile, cioè cinque anni, per la gestione della piscina".

Mantellassi ha voluto esprimere soddisfazione "per il percorso che Aquatempra sta facendo, per il lavoro di Filippo Sani, del consiglio di amministrazione e di tutti i dipendenti. C'è un rinnovato clima di squadra e di lavoro insieme, e questo sta dando i suoi frutti. Lo si vede anche nella soddisfazione dell'utenza".

Grazie a questo rinnovato clima si è risanata anche la "ferita" dell'"esilio" a Livorno del Meeting Città d'Empoli, che finalmente torna in città, anche "grazie al lavoro relazionale svolto dall'assessora Mannucci" e alla ripresa dei buoni rapporti con le realtà sportive che ruotano attorno alla piscina.

I lavori sulla piscina

Gli interventi sulla struttura sono suddivisi in tre lotti. Il primo riguarda il nuovo ingresso, un nuovo bancone per il bar e una nuova sala d'attesa; il secondo, quello "più importante", è dedicato all'efficientamento energetico; mentre l'ultimo interesserà il rinnovamento degli spazi per utenti e atleti e la realizzazione di una nuova sala vasche.

Il primo lotto da 600mila euro

Si tratta di un investimento da 600mila euro, interamente finanziato dal Comune, che comprenderà la sostituzione degli infissi, l'ampliamento della struttura del bar e la realizzazione del nuovo spazio d'ingresso. Sarà inoltre effettuato il consolidamento strutturale della terrazza che si affaccia sull'ingresso della tribuna.

"La parte strutturale è quella prioritaria - ha detto Mantellassi -. Nell'ingresso lavorano i dipendenti, c'è il bar, ci sono gli utenti, sia quelli che entrano sia quelli che vengono a prendere le persone in uscita e si fermano per un caffè".

Il nuovo spazio, che eliminerà l'attuale struttura blu, avrà "un nuovo sistema sicuro di ingresso, un nuovo bancone per l'accoglienza e una nuova sala d'attesa, con la possibilità di ricaricare un telefono o un computer per chi lavora e uno spazio per i bambini".

Il Progetto di fattibilità tecnico-economica di questo primo lotto è stato approvato, mentre entro la fine di novembre 2026 sarà realizzato il progetto esecutivo e la gara verrà indetta entro la fine dell'anno.

Il secondo lotto da 2,1 milioni per l'efficientamento energetico

Si tratta dell'investimento più importante tra quelli previsti per la piscina: 2,1 milioni di euro per l'efficientamento energetico, di cui 250mila finanziati dal Comune. La restante parte dovrà essere reperita attraverso ulteriori finanziamenti.

"Con questi primi fondi stanziati abbiamo finanziato la fase esecutiva e la direzione dei lavori - spiega Mantellassi -. La fase successiva di progettazione esecutiva e la direzione dei lavori interesseranno praticamente tutto il 2027, con i lavori previsti per il 2028".

Gli interventi di efficientamento riguarderanno l'impianto di illuminazione, quello di riscaldamento, le pompe di calore e gli infissi. Si tratta di interventi che andranno a incidere positivamente sulle componenti che generano i maggiori consumi, portando a risparmi significativi sui costi di gestione e producendo benefici per i conti pubblici nel lungo periodo.

Un intervento importante, soprattutto considerando che, come spiega il presidente Filippo Sani, "la progettazione degli impianti risale alla metà degli anni Settanta, quindi si parla di oltre mezzo secolo fa. È chiaro che c'è stato un avanzamento tecnologico importantissimo e dobbiamo accoglierlo. In più, va fatto i conti con il momento in cui le utenze sono alle stelle. I benefici, sia in termini economici sia ambientali, saranno importanti".

 

"Parliamo di una struttura che ha mezzo secolo e che ha la necessità di essere riqualificata - ha aggiunto l'assessore Falorni -. Gli interventi di efficientamento porteranno a una riqualificazione quasi globale della struttura, affinché si possa entrare in un edificio energeticamente più efficiente, ma soprattutto in una struttura che comporterà un abbattimento dei costi di gestione e delle bollette. Quando riusciamo a recuperare l'esistente, a ridargli nuova vita e a creare le condizioni affinché possa essere utilizzato per chissà quanti altri decenni, stiamo realizzando una vera e importante opera di gestione e manutenzione del nostro patrimonio pubblico, che è veramente immenso. Un passettino alla volta cerchiamo di affrontarlo tutto".

 

Anche in questo caso il Progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato e la progettazione si avvierà verso la fase esecutiva.

Il terzo lotto

Infine, il terzo lotto, per il quale è in corso la progettazione, riguarderà la nuova sala vasche, con il rifacimento della pavimentazione interna e dei bordi vasca, il rinnovamento della tribuna e le imbiancature, oltre alla realizzazione di un nuovo spazio dedicato al riscaldamento degli atleti.

Per questo intervento restano ancora da chiarire l'importo della spesa e le modalità di finanziamento: si dovrà capire se sarà previsto un cofinanziamento tra Comune e Aquatempra oppure se l'intero costo sarà sostenuto da una sola delle due parti. "Ci dobbiamo ancora organizzare - ha spiegato Sani -. Se si tratta di interventi che riguardano la manutenzione ordinaria, probabilmente spettano ad Aquatempra. Se sono invece interventi migliorativi, ma che comunque hanno dei ritorni, anche quelli possono riguardare Aquatempra, perché verrebbero ripagati da ulteriori incassi. Se invece sono manutenzioni straordinarie che non hanno questa finalità, ovviamente dobbiamo valutare".

Mantellassi precisa che "entro l'anno avremo le idee molto chiare. Essendo lavori brevi, l'obiettivo sarebbe quello di completarli entro l'estate 2027. Il funzionamento complessivo del piano prevede che entro l'estate 2027 si possa chiudere con i lotti 1 e 3 completati".

Il percorso di intitolazione di uno degli impianti sportivi più frequentato da città e circondario

Il terzo punto del piano di restyling dell'impianto riguarda l'intitolazione della piscina. Un percorso che, come spiega il sindaco, "da solo non avrebbe senso, ma legato ai lavori sì" e che porterà al coinvolgimento dell'utenza e dei lavoratori per trovare un nuovo nome alla piscina comunale, "nel segno di una nuova identità che nasce".

L'iniziativa assume ancora più significato se si considera l'alto numero di utenti che ogni giorno frequentano la struttura, non solo da Empoli ma anche dai comuni del circondario: "Abbiamo un'utenza media di 800 persone al giorno - ha detto il presidente Filippo Sani -. Un numero importante, quindi capite bene l'importanza delle manutenzioni".

Un punto di riferimento per migliaia di persone che, dall'inizio dell'anno, ha registrato quasi 137mila ingressi tra nuoto libero, corsi benessere e scuola nuoto, con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

"Ottocento persone che varcano quella porta per tutti i motivi possibili. Chi viene per allenarsi, chi viene per fare un'attività libera, chi viene perché ha bisogno dell'acqua come forma di benessere. È veramente un posto che ha qualcosa da offrire a tutti, qualunque sia il bisogno", ha commentato l'assessora Mannucci.

 

Il ritorno del Meeting di Nuoto e la squadra di nuoto

Uno degli obiettivi perseguiti in questi anni dall'amministrazione è stato quello di "ristabilire un clima adeguato con le società sportive e cominciare una nuova stagione di collaborazione e non di scontro -, ha detto l'assessora Laura Mannucci -. Il clima in piscina non era dei migliori, c'erano un po' di problemi fra le società sportive e la gestione, e questo è stato uno dei primi obiettivi che ci siamo dati".

Il "primo grande effetto" è stato il ritorno del Meeting di Nuoto a Empoli, insieme alla nascita, dal primo ottobre, di un'unica squadra di nuoto formata dagli atleti provenienti dalla TNT. "Ad oggi noi abbiamo un'unica squadra di nuoto - ha dichiarato Mannucci -, che raccoglie tutte le discipline sportive del nuoto: dalla pallanuoto al nuoto sincronizzato, dal nuoto agonistico a quello preagonistico, fino alla propaganda e ai master. Sono tutti una grande famiglia e questo credo sia un obiettivo importante per la città di Empoli, anche perché significa creare un unico centro, un unico polo del nuoto".

Mannucci ha ricordato anche il valore della piscina olimpionica all'esterno della struttura: "Non è solo una vasca da 50 metri, è una vasca da 50 x 25 metri che rappresenta un unicum. Ce ne sono pochissime in Italia. È una vasca bellissima che, da un punto di vista sportivo, può offrire prestazioni enormi e che è stata realizzata negli anni Ottanta con un principio veramente all'avanguardia".

Un impianto che, conclude Mannucci, "ha tanto da offrire e deve essere un po' risistemato, perché ha bisogno di avere ancora lunga vita".

Niccolò Banchi

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