Sequestrati 250 kg di botti illegali, quattro denunce

Duecentocinquanta chili di botti, razzi e fuochi d'artificio sono stati sequestrati da carabinieri e polizia giudiziaria a Prato. La notte di Capodanno ha portato un bel 'bottino' nelle mani dei militari, i botti erano detenuti e commercializzati in modo illecito da una banda composta da quattro persone, tutte di origine cinese e una minorenne. La vendita dei materiali avveniva perlopiù su Prato, ma lo stoccaggio era in un capannone nel comune di Campi Bisenzio.

Un controllo della polizia municipale ha fatto nascere l'indagine, estesa poi ai carabinieri. A seguito di appostamenti e pedinamenti, i quattro sono stati scoperti e denunciati nella giornata di ieri, martedì 31 dicembre 2019.

Il tutto è stato sequestrato, ma non è finita qui perché c'è un particolare che fa accapponare la pelle: il deposito dei botti era localizzato proprio nelle immediate vicinanze della caldaia a gas, a pochi passi da un’attività di produzione manifatturiera con diversi operai attivi sul posto, circostanza che in caso di incidente avrebbe potuto comportare ulteriori e più tragiche conseguenze.

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