
Il Circolo Acli di Pontedera, Nucleo “Giovanni Gronchi”, organizza per venerdì una serata per i 30 anni dalla scomparsa di Sandro Pertini: antifascista, partigiano e Presidente della Repubblica. La serata si doveva svolgere a maggio – in prossimità dell’anniversario, 24 febbraio – ma l’emergenza COVID – 19 ha consigliato gli organizzatori di rimandarla a novembre. Non volendo perdere questa occasione gli organizzatori hanno deciso che la presenza di Stefano Rolando, giovane collaboratore del Presidente, fosse in videoconferenza anziché di persona come era stato deciso inizialmente.
Stefano Rolando è un comunicatore italiano. Professore universitario di ruolo alla IULM di Milano e manager pubblico e privato, ha attraversato molteplici esperienze nei campi della comunicazione (giornalismo, editoria, televisione, cinema, pubblicità, comunicazione di impresa, comunicazione pubblica, telecomunicazioni) con radicamenti nell’impresa e nelle istituzioni. Figura tra i primi sperimentatori e promotori della comunicazione pubblica in Italia (attivando come ultimi anni ha particolarmente orientato studi e analisi nel campo del branding pubblico (identità competitiva), con una scrittura attenta direttore generale a Palazzo Chigi dal 1985 al 1995 un presidio operativo e progettuale). Negli ultimi anni ha particolarmente orientato i suoi studi ed analisi nel campo del branding pubblico (identità competitiva), con una scrittura attenta anche ai temi della memoria, dell’identità nazionale e dei cambiamenti della politica. È stato anche tra i primi a progettare e gestire nel sistema universitario l’esperienza delle fondazioni di ricerca applicata e formazione oltre ché essere stato un amico personale di Sandro Pertini.
Lo spessore del personaggio coinvolto ha convinto le Acli, nonostante la situazione pandemica, a non rimandare ulteriormente l’iniziativa di venerdì sera ed a fare invece una videoconferenza.
“Non dobbiamo vedere questa come una opportunità mancata ma come una opportunità che ci è data dalle nuove tecnologie” dice il Presidente del Circolo Acli di Pontedera Stefano Tognarelli e continua “In fin dei conti la videoconferenza l’abbiamo già sperimentata lunedì scorso quando Filippo Torrigiani ed Elena Costagli ci hanno parlato di dipendenza da ludopatia. Prima o poi la pandemia avrà termine e se sapremo mantenere unito il gruppo dei Circoli, specialmente quelli dei piccoli paesi dove il circolo rappresenta il tessuto sociale, potremo ripartire e ripartire velocemente. Noi di Pontedera che siamo un circolo più strutturato e le Acli provinciali, crediamo fermamente in questo percorso delle videoconferenze tanto ne abbiamo già organizzate altre tre: le prime due sul Bilancio Familiare, la terza con Nicoletta Dentico che, la sera dopocena del 3 dicembre, ci farà capire come le Fondazioni dei coniugi Gates, dei coniugi Clinton, di Ted Turner o Mark Zuckerberg attraverso le donazioni producano rilevanti vantaggi fiscali, politici e commerciali in questo periodo di pandemia.”
Fonte: Ufficio Stampa
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