Dopo il diploma, l'esame da Oss e già al lavoro 18 ex allievi del Fermi-Da Vinci

L’ISS Fermi-Leonardo da Vinci esprime la sua più viva soddisfazione e si congratula con i suoi 18 ex-allievi diplomatisi lo scorso mese di luglio, che il 13 gennaio 2022 hanno sostenuto e superato gli esami finali del corso sperimentale per Operatore Socio Sanitario (OSS). A distanza di soli sei mesi dal diploma e di pochi giorni dal superamento dell’esame di OSS, la maggior parte di loro ha già trovato lavoro nelle strutture dove ha svolto gli stage e in particolar modo all’Ospedale di Empoli.

Questo percorso di studi professionale parte dall’Istituto Fermi - Leonardo Da Vinci. La frequenza dell'indirizzo Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale rilascia il titolo di Tecnico dei Servizi Socio Sanitari, equipollente alla qualifica professionale di “Addetto all’assistenza di base” (AAB). Grazie al protocollo d'intesa tra Regione Toscana e Ufficio Scolastico Regionale, l’Istituto Fermi - Da Vinci, ha stipulato una convenzione con l’Azienda Sanitaria Toscana e i loro relativi Centri di Formazione, che permette ai suoi allievi di ricevere il pacchetto integrativo di formazione. Tale pacchetto integrativo, che prevede 210 ore di insegnamento teorico-pratico in sede e ben 190 ore di tirocinio da svolgere presso strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali del territorio, consente di completare il percorso formativo ed ottenere, dopo il superamento di un esame finale, la certificazione di OSS.

I 18 studenti del terzo ciclo sperimentale hanno conseguito il Diploma di maturità a luglio e, in tutta sicurezza, hanno svolto uno stage nelle RSA presenti sul nostro territorio e un tirocinio presso l'ospedale di Empoli. L'esame finale per il conseguimento della qualifica si è svolto presso la sede della USL Toscana Centro - Agenzia per la formazione di Sovigliana e si è articolato in una prova orale relativa ai contenuti delle unità didattiche svolte e in una prova pratica consistente nella simulazione di un intervento di assistenza di base.

Le testimonianze di alcuni studenti

Ivan Manganaro

“Ho 21 anni. Ho frequentato l'Istituto Socio Sanitario di Empoli e nel mese di giugno 2021 mi sono diplomato. Ho svolto il tirocinio pratico sia presso la RSA di Montelupo Fiorentino, che presso il reparto Cardiologia dell'ospedale San Giuseppe di Empoli. Essendo domiciliato a Montevarchi (AR) tutti i giorni mi sono alzato prestissimo per essere sempre puntuale a tirocinio, con enorme sacrificio. Durante le ore di pratica ho espletato le mansioni affidatemi con impegno e abnegazione, tanto che il mio comportamento ed il mio modo di lavorare è stato notato dai responsabili, che mi hanno offerto sin da subito la possibilità di lavorare presso di loro. Attualmente sto lavorando con un contratto a tempo determinato presso la RSA di Montelupo Fiorentino e svolgo il mio lavoro con tanta attenzione e professionalità, senza mai nessuna lamentela. Quando sono a riposo effettuo pure dei turni presso la Misericordia del loco, dove sono volontario. Sono soddisfatto, perché la scelta del professionale è stata formativa e mi ha aiutato ad affacciarmi subito sul mondo del lavoro.

Mario Di Santillo

“Ho 19 anni e mi sono diplomato da poco all’istituto professione Fermi-Da Vinci, indirizzo Socio Sanitario. Poco dopo essermi diplomato, ho svolto varie attività che hanno aiutato a crescere la mia formazione, tra le quali il corso OSS. Dopo aver svolto tirocini e volontariato, ho ricevuto la mia attestazione OSS, che fin da subito mi ha permesso di poter trovare lavoro con facilità. Tutto ciò che ho svolto in questi 5 anni di scuola, e attività fuori da essa, hanno contribuito oltre ad ampliare la mia formazione anche ad avere una maggiore consapevolezza di me stesso. Ai tempi d’oggi, sono molto richieste persone che aiutino in ambito ospedaliero o altre tipologie di sostegno, motivo per cui non ho trascorso molto tempo prima di poter iniziare la mia attività lavorativa come OSS in ospedale, nella quale mi trovo molto bene”.

Antonio Esposito

“Partiamo dal presupposto che non mi è mai piaciuto studiare, e quindi cercavo una scuola che non fosse tanto difficile ma che allo stesso tempo avvalorasse la mia "dote": il saper stare bene in gruppo. Parlando con un mio amico, che aveva fatto quella scuola, mi ha spiegato quali sarebbero stati i possibili sbocchi lavorativi una volta diplomato. Mi ha spiegato che sarei potuto andare a lavorare nelle case di riposo, nei domicili o in ospedale. Inizialmente non sapevo bene che lavoro volessi fare da grande, ma alla fine mi sono fatto convincere dalle sue parole. Purtroppo fino al quinto anno non abbiamo potuto sperimentare il nostro lavoro a causa del Covid-19 e quindi non sapevo se fossi portato o meno per questo lavoro. Il mio primo vero stage è stato in una RSA dove si sta a contatto con persone che purtroppo hanno menomazioni. All'inizio non è stato facile integrarsi perché non avendo mai fatto pratica, non sapevo come comportarmi in certe situazioni. Andando avanti, sono riuscito ad integrarmi con gli ospiti e il resto dell'equipe medica. Come prima esperienza lavorativa devo dire che mi è piaciuta molto e che sono contento di aver seguito il consiglio del mio amico. C'è da dire però che non tutte le persone sono in grado di fare questo lavoro perché non tutti riusciamo ad essere empatici con gli altri e non tutti riescono ad avere tanta pazienza con le persone anziane. Infine, ci sono persone che si lasciano influenzare dal giudizio degli altri, nel senso che le persone che non lavorano in questo ambito ci definiscono "lava sederi", ma quello che non capiscono è che noi non facciamo questo lavoro per pulire gli altri, ma lo facciamo perché ci piace il contesto intorno ad esso: riuscire a creare un rapporto di amicizia con le persone; strappare un sorriso ad una persona e ricevere un grazie vale più di qualsiasi altra cosa”.

Martina Selmi

“Ho 22 anni. Sono molto contenta dei miei studi perché mi hanno fatto entrare a contatto con persone che hanno bisogno e che necessitano di assistenza 24 ore su 24. Il corso Oss ti apre a una professione molto richiesta: mi sono diplomata a giugno 2021 e a gennaio 2022 ho già molte richieste da parte di strutture e cooperative che mi hanno cercata per offrirmi un posto di lavoro. Consiglio, pertanto, fortemente questo tipo di percorso. L’operatore socio sanitario non è un mestiere tanto conosciuto, ma scoprendolo ci si accorge di quanto sia bello. A me fa bene al cuore aiutare le persone che hanno bisogno. Spero che tanti giovani si avvicinino a questo mondo”.

Fonte: Iss Fermi-Da Vinci

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