Maturità 2022, tornano le prove scritte. Studenti in protesta: "Ennesimo schiaffo"

Dopo due anni di maturità composte da prove orali, causa Covid, quest'anno l'esame di Stato vedrà il ritorno degli scritti. I maturandi 2022 torneranno sui banchi per affrontare il tema e la seconda prova. Si inizierà il 22 giugno, prima con sette tracce di tre diversi tipi e il giorno dopo con la disciplina di indirizzo, prova predisposta dalle singole commissioni d'Esame per tenere conto del percorso svolto dagli studenti in questi anni caratterizzati dalla pandemia, come specificato dal Ministero. Infine è previsto il colloquio, possibile anche a distanza, composto da materiale scelto dalla commissione. Le ordinanze sugli esami del primo e secondo ciclo di istruzione seguiranno adesso l'iter di pareri e approvazioni.

"Le scelte di oggi - ha sottolinea il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi - rientrano nel percorso di progressivo ritorno alla normalità che stiamo realizzando. Non siamo ancora fuori dalla pandemia, ma già quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure di sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito una maggiore continuità della scuola in presenza, fin dal primo giorno. Abbiamo tenuto conto, come era giusto fare, degli ultimi due anni vissuti dai nostri ragazzi. Per questo, ad esempio, nel secondo ciclo, affidiamo la seconda prova scritta alle commissioni interne, che conoscono i percorsi personali degli studenti. Dobbiamo rimetterci in cammino verso la normalità e guardare al futuro, lavorare alla scuola che vogliamo costruire insieme".

Ma il ritorno al passato, o alla normalità, trova l'opposizione degli stessi studenti. La notizia dell'esame di maturità ha destato preoccupazione, anche in considerazione di una diversa preparazione rispetto a prima, con la presenza in classe ancora limitata. In Toscana la Rete degli Studenti Medi ha convocato per venerdì 4 febbraio 2022 manifestazioni di dissenso, contro le dichiarazioni del ministro sull'esame di Stato, a Firenze e Pisa. Sono previsti due cortei, nel capoluogo da piazza San Marco alle ore 9 a piazza Santo Spirito mentre a Pisa da piazza Guerrazzi sempre alle 9 fino a piazza dei Cavalieri.

"Consapevoli della particolare situazione d'emergenza, sentiamo la necessità e il dovere di scendere in piazza per mostrare il nostro dissenso nei confronti dell'ennesimo schiaffo in faccia che la nostra generazione riceve da parte di questo governo - afferma la Rete degli Studenti Medi - Siamo stanchi di una scuola, che dopo due anni di didattica a distanza, ancora una volta ci lascia soli e senza gli strumenti per affrontare le devastanti problematiche, esasperate da due anni scolastici passati in pandemia. Il governo è stato ancora una volta, cieco alle nostre richieste e non vogliamo scontare sulla nostra pelle le scelte di una classe politica che non ci ha mai ascoltato e mai ci ascolterà. Gli immaturi sono quelli che, facendo finta di non vedere le nostre problematiche e necessità, giocano ancora una volta con il nostro futuro. Davanti all'inefficienza, ci faremo sentire! Scendiamo in piazza contro la maturità 2022!".

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