
La Discarica della Grillaia, nel Comune di Chianni, operativa dal 1992, è stata chiusa nel 1998 in seguito alle grandi lotte della popolazione locale.
In tutti questi anni la proprietà privata, la Nsa, non ha colpevolmente messo in sicurezza il sito come avrebbe dovuto. Ora, insieme ai nuovi soci del Gruppo Vergero, con delibera della Regione Toscana n. 629, 20 Maggio 2020, pensa di sanare questo bubbone riaprendo la Discarica per conferirci 270 mila metri cubi di amianto.
La Grillaia non deve riaprire e la sua bonifica deve avvenire senza alcun nuovo conferimento. Chiunque conosca il territorio della Grillaia, in alta Val d’Era, al confine tra i comuni di Lajatico, Terricciola e Chianni, colline bellissime con agriturismi, vigneti e coltivazioni di qualità - molte delle quali biologiche - e chiunque conosca le strade che portano alla discarica, sa che il conferimento amianto è un'idea folle perché, tra le altre cose, il territorio non è in grado di sopportare il transito di migliaia di camion.
Inoltre non si ha nessuna garanzia che i proprietari gestiranno il sito con il rispetto dei cittadini e dell'ambiente né dei tempi indicati dalla Delibera Regionale.
Per queste ragioni il coordinamento "Valdera Avvelenata" organizza un presidio a Pontedera, in Piazza Curtatone, sabato 5 marzo dalle ore 15.
Gruppo Zero Chianni, Stop Grillaia, Sindacato Generale di base Pontedera, Legambiente Valdera, Rifondazione Comunista Pontedera, Potere al popolo Valdera, Associazione la Rossa, La svolta in comune Lari, Assemblea permanente No KEU, Sezioni comuniste Gramsci Berlinguer, Circolo arci il Botteghino, Circolo arci Lari, Unione Inquilini zona Cuoio, Valdera Comunista
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