
Il fratello è uno dei giovani indagati per i tafferugli davanti al liceo classico Michelangiolo di Firenze lo scorso 18 febbraio. Dopo quei fatti la ragazza, 16 anni, studentessa proprio del liceo Michelangelo, sarebbe stata costretta a cambiare scuola a causa di minacce, insulti, scritte e frasi offensive, tra cui l'epiteto "fascista". A riportarlo è La Nazione.
Alcuni studenti avrebbero avuto comportamenti ostili nei suoi confronti e sono state trovate delle scritte minacciose, tra cui 'Occhio!' tracciata a pennarello rosso su una porta, che indica il nome, la falce e il martello, e il simbolo di un centro sociale.
Da quanto si apprende la ragazza, a differenza del fratello, non sarebbe impegnata politicamente. Anche il fratello avrebbe lasciato il liceo scientifico Castelnuovo per trasferirsi in un'altra scuola a seguito del clima creatosi dopo la notizia della sua partecipazione al volantinaggio alla successiva aggressione.
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