
Un professore e una dirigente scolastica di un istituto superiore della provincia di Pistoia sono agli arresti domiciliari. L'insegnante, a cui è stato applicato il braccialetto elettronico, è accusato di violenza sessuale su una studentessa minorenne della propria classe mentre la dirigente è accusata di favoreggiamento personale, perché avrebbe aiutato il professore a eludere le investigazioni in corso informandolo della denuncia che pendeva a suo carico. A riportare la notizia è oggi il quotidiano La Nazione: le misure cautelari sono scattate lo scorso venerdì su ordinanza del gip al termine delle indagini dei carabinieri di Pistoia, coordinate dalla pm Chiara Contesini, iniziate a novembre 2024 con la denuncia della mamma della ragazza che avrebbe trovato sul cellulare della figlia chat dal contenuto esplicito con il docente.
Secondo quanto riferito dal quotidiano la giovane, interrogata, avrebbe raccontato di aver subito dei palpeggiamenti da parte del professore in orario scolastico. Da quanto ricostruito il docente, prontamente sospeso dal provveditorato agli studi, in un paio di occasioni avrebbe anche provato a baciarla sempre a scuola. Oltre 1200 le pagine di materiale raccolto, adesso al vaglio degli avvocati difensori che potrebbero presentare ricorso contro le misure cautelari.
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